Geppino Rinaldi, ex difensore e figura molto amata a Castellammare, è intervenuto durante la trasmissione Juve Stabia Live Talk Show.
Geppino Rinaldi a cuore aperto: “Sibilli troverà a Castellammare la sua piazza ideale”
Ospite della puntata, Geppino Rinaldi ha condiviso i suoi ricordi e la sua visione sulla nuova Juve Stabia, partendo dal legame viscerale con la piazza fino all’analisi tecnica dei nuovi acquisti e del calcio moderno.
Il ritorno degli “scugnizzi buoni” e il fattore Sibilli
Rinaldi ha espresso grande entusiasmo per gli acquisti di Di Nardo e Giuseppe Sibilli, sottolineando come l’origine campana non sia un limite caratteriale, ma un valore aggiunto: a Castellammare i calciatori meridionali sono “scugnizzi buoni” che hanno sempre dato molto. In particolare, si è detto emozionato per l’arrivo di Giuseppe Sibilli, che ha visto crescere poiché giocava insieme al padre Sasà.
Secondo Rinaldi, Castellammare è la piazza ideale per il riscatto di Sibilli, precisando che la squalifica subita non riguarda il calcio scommesse e che il ragazzo ha fortemente voluto vestire la maglia gialloblù, rifiutando altre offerte in Serie B. Tecnicamente, ha paragonato il giovane Sibilli al padre Sasà: mentre il genitore era un’ala pura, Giuseppe preferisce partire dall’esterno per accentrarsi dietro la punta.
Un difensore “nato nell’epoca sbagliata”
Riflettendo sulla propria carriera, Rinaldi ha ammesso con un pizzico di rammarico di essere stato un difensore tecnico amante dell’impostazione dal basso, una caratteristica oggi ricercatissima ma all’epoca osteggiata da allenatori che preferivano i “marcatori puri”. Ha ricordato come il tecnico Di Somma lo avvertì che avrebbe faticato con lui proprio perché “rischiasse la giocata” invece di spazzare la palla.
Il discorso si è poi spostato sulle nuove regole e sul VAR, verso cui Rinaldi si è mostrato critico: a suo avviso, l’uso eccessivo della tecnologia sta rendendo il calcio meno maschio, quasi un “pattinaggio sul ghiaccio”, dove ogni minimo contatto viene sanzionato, togliendo responsabilità agli arbitri in campo.
Fiducia per il match contro il Pisa e plauso alla società
In vista della sfida interna contro il Pisa, Rinaldi si è detto fiducioso, ricordando che il Menti è un ambiente ostico per chiunque. Pur stimando l’ex Leone (“giocatore fortissimo”), ritiene che l’attacco della Juve Stabia sia di livello superiore per la categoria.
Infine, ha rivolto un sincero elogio al Presidente Guerri, definendo il suo operato sul mercato “ottimo” sia in entrata che in uscita. Ha sottolineato come il fascino di Castellammare abbia saputo trascinare e appassionare il nuovo patron, che sta mantenendo le promesse di investimento per rendere il club un vero “gioiellino”. Un pensiero positivo è andato anche a mister Pietro De Giorgio, esortandolo a continuare a perseguire le proprie idee offensive che hanno già dato frutti contro la Sampdoria.