In vista del turno infrasettimanale, il giornalista Roberto Pedivellano è intervenuto nella trasmissione Il pungiglione stabiese per fare il punto sulla situazione in casa rosanero dopo la pesante sconfitta subita contro il Monza. La sua analisi delinea un Palermo ferito nell’orgoglio ma estremamente pericoloso tra le mura amiche.
L’esame di maturità fallito a Monza
Pedivellano ha definito la recente sconfitta contro i Brianzoli come un “esame di maturità fallito” per la squadra di Filippo Inzaghi. Nonostante statistiche offensive imponenti (17 tiri a 7 e una netta superiorità nel possesso palla e nei passaggi riusciti), il Palermo si è dimostrato sterile in attacco, facendosi infilare in contropiede “come polli” da un avversario che ha giocato “al gatto col topo”
I punti di forza e le fragilità rosanero
Secondo il giornalista, il vero limite del Palermo in questa stagione è la difficoltà negli scontri diretti: per ben sette volte la squadra non ha segnato contro le big del campionato (Monza, Frosinone, Venezia, Modena, Catanzaro e la stessa Juve Stabia all’andata)
Tuttavia, il “Barbera” resta un fortino quasi inespugnabile:
Rendimento interno: Il Palermo vince in casa da nove partite consecutive e l’atmosfera dello stadio, spinta da circa 30.000 spettatori, rende la trasferta difficile non solo tecnicamente ma anche psicologicamente
Obiettivo Promozione: Inzaghi ha rassicurato la piazza dichiarando che, qualora sfumasse la promozione diretta, il Palermo risolverà la pratica ai play-off, anche se Pedivellano avverte della pericolosità del Catanzaro come possibile “outsider”
Inzaghi e il timore per la Juve Stabia
Pedivellano ha sottolineato come Filippo Inzaghi nutra un grande rispetto per la Juve Stabia, memore della sconfitta subita al Menti nella gara d’andata. L’allenatore rosanero considera le Vespe una squadra “temibilissima” per organizzazione e tenuta. Per la sfida di Martedì sera, il Palermo dovrà fare a meno di Ranocchia, che sarà sostituito ufficialmente da Blin a centrocampo
Curiosità e “il caso” Diakité
Un passaggio interessante dell’intervista ha riguardato l’ex difensore stabiese Diakité, oggi al Palermo. Pedivellano ha rivelato con ironia che al momento della sua cessione i tifosi rosanero “facevano i pellegrinaggi a Santa Rosalia” (segno di un rapporto non idilliaco con la piazza), definendolo comunque un buon lottatore che però sta affrontando condizioni fisiche non ottimali
Le previsioni tattiche
Per la gara contro le Vespe, Pedivellano si aspetta un Palermo arrembante, deciso a incanalare subito la partita sui giusti binari per riscattare lo 0-3 di Monza. Ha ipotizzato una formazione con qualche cambio, tra cui l’inserimento di Magnani in difesa per far rifiatare Peda e la coppia d’attacco composta da Johnsen e il capocannoniere del campionato.





