Il Palermo inaugura il proprio campionato di Serie BKT 2026/2027 con una vittoria di misura contro la Juve Stabia. Al “Renzo Barbera” finisce 1-0 per i rosanero, grazie alla rete realizzata da Johnsen, arrivata dopo pochi minuti di gioco e sufficiente alla squadra di Filippo Inzaghi per conquistare i primi tre punti della stagione.
Un successo che il Palermo accoglie con soddisfazione, ma senza nascondere le difficoltà incontrate contro una Juve Stabia che, nonostante la sconfitta, ha disputato una gara di personalità, creando anche l’occasione più clamorosa della ripresa con il palo colpito da Patanè.
Al termine dell’incontro, in sala stampa, si è presentato proprio mister Filippo Inzaghi, che ha riconosciuto il valore della prestazione delle Vespe e confermato le difficoltà che aveva previsto alla vigilia.
«Non mi sbagliavo che sarebbe stata più difficile rispetto alla gara con il Lecce»
Inzaghi parte proprio dalla previsione fatta alla vigilia della gara.
«Purtroppo non mi sbagliavo quando dicevo che sarebbe stata più difficile rispetto alla gara con il Lecce. Conosco molto bene la Serie B. Se guardiamo i risultati di questi giorni vediamo che cos’è questo campionato».
Il tecnico rosanero ha sottolineato come il Palermo fosse chiamato a gestire una gara nella quale, almeno sulla carta, sembrava esserci un solo risultato possibile.
«Sembrava una partita con un solo risultato, ma è un errore che non dobbiamo commettere. Avremmo dovuto fare il secondo gol, anche se abbiamo rischiato solo sul palo che hanno preso loro».
Un’ammissione importante, perché certifica quanto la Juve Stabia sia rimasta pienamente dentro la partita fino alla fine.
«Tre punti molto pesanti»
Inzaghi non considera la prestazione del Palermo particolarmente brillante, ma dà grande valore al risultato ottenuto.
«Dobbiamo migliorare, lo sappiamo. A inizio campionato qualcuno deve ancora trovare la condizione. La squadra è stata brava: sono tre punti molto pesanti».
Il tecnico rosanero ha poi ribadito che la priorità era iniziare il campionato nel migliore dei modi davanti al proprio pubblico.
«Oggi hanno influito tanti fattori. A me interessava partire bene davanti alla nostra gente. Nelle prime giornate contro queste squadre dobbiamo fare attenzione. La squadra nel complesso non ha fatto una grande partita, dovevamo chiuderla prima, ma abbiamo affrontato bene l’avversario. Ci prendiamo il risultato».
Il gol di Johnsen
La rete che ha deciso l’incontro è arrivata dopo una situazione nella quale la Juve Stabia è stata sorpresa dalla giocata del Palermo.
Inzaghi ha spiegato che il gol nasce anche dalla preparazione della gara e dalla consapevolezza di come le Vespe avrebbero affrontato la sfida.
«Sapevamo come sarebbe venuta a giocare la Juve Stabia. Quando vengono a prenderci forti dobbiamo cercare di uscire. Abbiamo avuto qualche ripartenza importante».
Il tecnico ha quindi sottolineato l’importanza di aver saputo conservare il vantaggio fino al triplice fischio.
«Portiamo a casa il risultato, che è la cosa più importante stasera».
«Il gol iniziale ci ha un po’ illuso»
Alla domanda sugli aspetti positivi e negativi della prestazione, Inzaghi ha invitato a non fare confronti troppo semplicistici tra le diverse partite con Lecce e Juve Stabia.
«Sono due partite diverse e non si possono giudicare allo stesso modo. Il gol iniziale ci ha un po’ illuso. Dobbiamo sempre tenere cattiveria e voglia di lottare».
Il tecnico ha ammesso che alcune cose potevano essere fatte meglio, ricordando però quanto fosse importante il risultato.
«Tante cose mi sono piaciute, altre potevamo farle meglio. Ci tenevamo a vincere. Sicuramente la partita contro il Lecce è stata giocata meglio, ma siamo sulla strada giusta».
Le “giocate da Accademia” e la richiesta di semplicità
Inzaghi ha poi affrontato il tema delle giocate individuali e dei tanti tocchi ricercati dalla sua squadra. Il Palermo dispone di calciatori dotati di qualità tecnica e fantasia, ma l’allenatore vuole che questa libertà venga accompagnata dalla capacità di scegliere la soluzione più semplice quando necessario.
«Abbiamo giocatori estrosi che vanno lasciati liberi. È chiaro che dobbiamo alternare giocate semplici anche in alcune situazioni della partita».
Il tecnico rosanero ha quindi spiegato cosa pretende dai suoi calciatori nei momenti di maggiore pressione.
«Ogni tanto bisogna anche cercare passaggi e giocate sotto pressione. I giocatori lo sanno che non mi piacciono i tocchettini».
Una vittoria sofferta che conferma le difficoltà della Serie B
Il Palermo conquista dunque tre punti preziosi, ma la Juve Stabia può uscire dal “Barbera” con la consapevolezza di aver messo in difficoltà una delle squadre più accreditate del campionato.
Le parole di Inzaghi, in questo senso, sono significative. Il tecnico rosanero aveva previsto una partita complicata e, al termine dei novanta minuti, ha confermato la propria impressione: la Juve Stabia ha affrontato bene l’avversario e il Palermo avrebbe dovuto chiudere prima la gara.
Per le Vespe resta il rammarico per una sconfitta maturata dopo un unico vero errore difensivo, ma anche la consapevolezza di aver giocato senza timori reverenziali in uno degli stadi più difficili della Serie B.
Il risultato premia il Palermo. La prestazione, però, lascia alla Juve Stabia elementi importanti dai quali ripartire.