Esce dal “Renzo Barbera” con il rammarico di chi sa di aver fatto una buona partita, ma anche con la consapevolezza di aver dato tutto. La Juve Stabia perde 1-0 contro il Palermo nella prima giornata del campionato di Serie BKT 2026/2027, punita da un’unica vera disattenzione difensiva che ha permesso a Johnsen di trovare la rete decisiva.
Al termine della gara, in sala stampa si è presentato Marco Bellich, leader della retroguardia gialloblù e uno dei protagonisti della prestazione delle Vespe. Il difensore ha sottolineato la qualità della prova della squadra, senza nascondere la necessità di migliorare alcuni aspetti.
«Abbiamo fatto una grandissima prestazione»
Bellich parte proprio dall’analisi della partita e non ha dubbi sulla prestazione offerta dalla Juve Stabia.
«Sicuramente abbiamo fatto una grandissima prestazione. Abbiamo messo in campo tutto quello che avevamo preparato».
Una gara nella quale le Vespe hanno affrontato senza timore un Palermo costruito per puntare alla promozione in Serie A, riuscendo per larghi tratti a mettere in difficoltà la formazione di Filippo Inzaghi.
Il risultato, però, lascia inevitabilmente l’amaro in bocca.
«Sicuramente ci sono delle cose da migliorare», ha aggiunto il difensore, consapevole che proprio da quei dettagli bisognerà ripartire per evitare che una buona prestazione non venga accompagnata da un risultato positivo.
«Abbiamo messo in difficoltà una squadra che si giocherà la Serie A»
La consapevolezza della forza dell’avversario rende ancora più significativa la prova della Juve Stabia.
Bellich ha riconosciuto il valore del Palermo, definendolo di fatto una formazione costruita per lottare per il massimo obiettivo:
«Abbiamo messo in difficoltà una squadra fuori categoria che si giocherà la Serie A».
Una frase che fotografa bene la serata del “Barbera”. Le Vespe sono tornate a casa senza punti, ma con la consapevolezza di aver tenuto testa a una delle principali candidate alla promozione.
La differenza è stata fatta da un singolo episodio, arrivato nelle prime battute della partita, quando Johnsen ha approfittato dell’errore della difesa per portare avanti i rosanero.
Un gruppo profondamente rinnovato, ma già sulla strada giusta
La Juve Stabia ha cambiato molto durante l’estate e proprio per questo la prestazione di Palermo assume un significato ancora maggiore.
Bellich lo sa bene e ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto dal tecnico Pietro De Giorgio:
«Abbiamo cambiato tanto. Il mister è molto bravo, l’abbiamo seguito sin da subito».
Un gruppo profondamente rinnovato che dovrà trovare progressivamente automatismi e intesa, ma che al primo appuntamento ufficiale ha già mostrato compattezza e disponibilità a seguire le indicazioni dell’allenatore.
Il tempo sarà quindi un alleato importante per una squadra che ha ancora margini di crescita e che potrà migliorare con il lavoro quotidiano e con l’inserimento definitivo dei nuovi arrivati.
L’obiettivo è chiaro: «Salvarsi il prima possibile»
Nessun proclama da parte del leader della difesa. Bellich indica un obiettivo concreto e realistico per la stagione appena iniziata.
«L’obiettivo è salvarsi. La B è difficile e dobbiamo raggiungere la permanenza in cadetteria il prima possibile».
Una dichiarazione che fotografa la filosofia con cui la Juve Stabia intende affrontare il campionato: passo dopo passo, conquistando la permanenza in categoria e cercando di costruire progressivamente una stagione positiva.
La Serie B, d’altra parte, è un campionato lungo ed equilibrato, nel quale ogni punto può diventare determinante. Per le Vespe sarà fondamentale trasformare le buone prestazioni in risultati già a partire dalle prossime giornate.
Il rinnovo: «Era il mio intento rimanere qui»
Infine, una battuta sul rinnovo contrattuale. Bellich ha recentemente prolungato il proprio rapporto con la Juve Stabia con un nuovo accordo triennale, confermando il forte legame con il club e con l’ambiente stabiese.
«Sicuramente sono felice. Era il mio intento rimanere qui e sono felice. Spero di rimanere a lungo».
Parole che confermano il ruolo centrale che il difensore vuole continuare ad avere all’interno del progetto gialloblù.
A Palermo è arrivata una sconfitta, ma la Juve Stabia ha dimostrato di poter affrontare con personalità anche una squadra costruita per la Serie A. Ora servirà trasformare il rammarico in energia positiva, correggere gli errori e continuare a lavorare.
Perché, come ha sottolineato Bellich, l’obiettivo è chiaro: conquistare la salvezza il prima possibile.