Il turno infrasettimanale della 31ª giornata di Serie BKT non concede tempo per i rimpianti. Domani, martedì alle ore 19:00, il Palermo ospita la Juve Stabia in una sfida cruciale per le zone alte della classifica. In conferenza stampa, il tecnico rosanero Filippo Inzaghi è apparso sereno ma determinato, tracciando la rotta per ripartire immediatamente dopo il recente passo falso.
Voltare pagina e saldare il “debito” con il Barbera
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Inzaghi non vuole che la squadra si porti dietro scorie negative. La sconfitta (arrivata dopo la trasferta di Monza) è già in archivio, e l’allenatore preferisce concentrarsi sull’energia del proprio pubblico.
“Dopo le vittorie e le sconfitte bisogna sempre ripartire, sono tranquillo e sereno. La partita precedente è archiviata. Sono contento che si possa giocare subito, perché abbiamo un debito straordinario con la gente che ci ha accolto in quel modo. Dobbiamo tornare a vincere e ripartire come abbiamo sempre fatto in casa.”
Il mister ha anche minimizzato le preoccupazioni riguardo alla presunta difficoltà di segnare contro le big, ricordando che contro il Monza la squadra ha calciato in porta ben 17 volte: “Ogni partita ha una storia a sé. Se c’è un problema bisogna migliorare, ma non è questo. Dobbiamo mantenere quello che è stato fatto bene”.
Rispetto per le Vespe e le scelte di formazione
Il tecnico piacentino ha speso parole di grande rispetto per la Juve Stabia di Pagliuca, ricordando quanto i campani si siano dimostrati avversari ostici nel girone di andata. Per superare l’ostacolo, Inzaghi annuncia un moderato turnover, con un occhio di riguardo anche alla successiva sfida contro il Padova.
Il Mister durante la conferenza si è soffermato sulle scelte che saranno adottate per la gara: A prendere il posto dello squalificato Filippo Ranocchia sarà Alexis Blin. Inzaghi ha piena fiducia nel centrocampista francese: “Non ci mancherà nulla, sono sicuro che farà bene”. Resta vivo il dubbio a centrocampo tra Vasic e Palumbo. Ci saranno 3 o 4 cambi rispetto all’ultima uscita, ma senza stravolgere l’undici titolare. Inzaghi ha ribadito un suo mantra fondamentale: “Chi entra è più importante di chi gioca. Molte volte i subentrati ci hanno aiutato a cambiare le partite”.
Per quanto riguarda un possibile cambio di modulo dal primo minuto, l’allenatore è stato chiaro: l’assetto attuale ha portato il Palermo in alto ed è difficile abbandonarlo, ma la squadra è pronta ad adattarsi a partita in corso.
L’obiettivo Serie A: “Niente da invidiare a nessuno”
In chiusura, Inzaghi ha fatto il punto sulle ambizioni promozione del Palermo. Guardando la classifica, il tecnico ritiene che ai rosanero manchino solo i punti rispetto a chi sta davanti, ma non la qualità.
“Penso che questa squadra non abbia niente da invidiare a nessuno, sappiamo della nostra forza. Se in estate ci avessero detto che saremmo stati qui a lottare, trovando i tifosi nel piazzale, non ci avremmo creduto. Tireremo le somme alla fine: non dobbiamo avere rimpianti, una sconfitta non può scalfire quanto di buono abbiamo fatto.”
Il messaggio è lanciato: il Palermo è pronto a rialzare la testa e si aspetta la spinta del “Barbera” per piegare una Juve Stabia agguerrita.





