Per la Juve Stabia un inizio di 2026 tra big match e turni infrasettimanali: l'obiettivo resta la salvezza, con la serenità della nuova proprietà Solmate
Al Manuzzi di Cesena va in scena la "specialità della casa": incornata vincente e prestazione da leader. Per mister Abate è un’arma totale, e il Sudtirol è già avvisato.
Le Vespe chiamano a raccolta la città per lo scontro salvezza del 27 dicembre. La società lancia tariffe agevolate e iniziative speciali per i più piccoli: l’obiettivo è trasformare lo stadio in una bolgia
Marcello Prima ha celebrato il suo legame viscerale con la Juve Stabia, criticando la prevalenza della fisicità sulla tecnica nel calcio moderno e invitando i tifosi a proteggere la Serie B.
Esperienza, rigore militare e una carriera costruita tra le missioni all'estero e i campi di Serie A: identikit del fischietto di Tivoli che dirigerà la sfida di sabato.
Dalla regia del centrocampo alla discussione della tesi: la nostra redazione celebra il traguardo accademico del centrocampista della Juve Stabia, esempio di lungimiranza e dedizione
Al Manuzzi finisce in parità, ma la scena è tutta per i portieri. Se le Vespe tornano a casa con un pizzico di rammarico per le occasioni create, la "colpa" è dei miracoli dell'estremo difensore romagnolo
In un Manuzzi ribollente, le Vespe rispondono colpo su colpo ai romagnoli. Bellich illude, Bastoni pareggia e poi si fa cacciare. Un punto che è un manifesto di carattere e unità.
Un punto prezioso per i romagnoli, guidati in panchina dal vice Vergassola. Soddisfazione per la rimonta firmata Bastoni, ma resta l'amaro in bocca per un cartellino rosso giudicato troppo severo.
Il difensore delle Vespe, autore del gol del momentaneo vantaggio nel pareggio per 1-1 contro i romagnoli, analizza la prestazione della 17ª giornata: "Siamo un gruppo di 30 titolari. Ora testa al Sudtirol".
Il tecnico delle Vespe analizza l'1-1 del Manuzzi: "Abbiamo giocato a viso aperto contro una squadra forte. Le critiche? Fanno parte del gioco, ma noi restiamo equilibrati"