Francesco Puntureri, soprannominato affettuosamente dai tifosi “il Bomber” o “il Bomberone”, è intervenuto nella trasmissione Il pungiglione stabiese per ripercorrere le tappe della sua carriera a Castellammare di Stabia. Nonostante abbia vestito molte maglie tra Serie B e Serie C (tra cui Acireale, Nardò e Trapani), ha dichiarato senza esitazione che la Juve Stabia è l’unica società che gli è rimasta veramente nel cuore.
Un Legame Indissolubile con la Città
Puntureri ha espresso profonda gratitudine per l’accoglienza ricevuta dai tifosi stabiesi, ricordando come sia stato amato fin dal primo giorno. Ha citato con piacere le sue recenti visite a Castellammare, dove è stato accolto calorosamente da figure storiche come Tonino Ercolano nel suo bar, sottolineando come l’affetto della piazza sia rimasto immutato nonostante il passare degli anni.
La Gloriosa Stagione 1990-91 e la Serie C2
L’attaccante è stato uno dei protagonisti della promozione in Serie C2 nella stagione 1990-91. Per venire alla Juve Stabia, Puntureri compì un gesto di grande attaccamento: stracciò un contratto già firmato con l’Acireale, che militava in Serie C, pur di scendere di categoria e giocare al “Menti”. Questa scelta fu dettata anche dalla presenza di amici e compagni come Carmelo Condemi e dalla stima per l’allenatore Santosuosso.
Gol Memorabili e Aneddoti di Campo
Durante l’intervista, il “Bomber” ha ricordato alcuni dei momenti più iconici della sua esperienza in gialloblù:
• Il Gol a Bitonto: Lo ha definito come uno dei più belli, non tanto per l’esecuzione tecnica, quanto per l’importanza del risultato e la gioia immensa che portò ai tifosi, i quali “distrussero” pacificamente la città per l’entusiasmo.
• La Battaglia di Cerignola: Puntureri ha raccontato un aneddoto di grande sacrificio: prima della partita, nelle scale dello stadio, ricevette una gomitata che gli riaprì una ferita al sopracciglio (rimediata nella gara precedente contro la Nocerina). Nonostante il sangue, giocò l’intera partita con un cerotto, segnando anche un gol.
• Il Coro “Puntureri Gol”: Ha ricordato con un sorriso la nascita del coro a lui dedicato, nato quasi per scherzo durante i viaggi in auto con Santosuosso e Condemi.
Riflessioni sul Presente e Messaggio ai Tifosi
Oggi, pur vivendo a Reggio Calabria e dichiarandosi juventino, Puntureri continua a seguire con passione le sorti delle Vespe. Si è detto sorpreso e felice per l’ottimo campionato che la Juve Stabia sta disputando in Serie B, lodando il lavoro della società e del mister Abate.
In chiusura, ha voluto lanciare un messaggio d’amore a tutta la città: “Vi seguo sempre e vi mando un grosso abbraccio. Sempre forza Juve Stabia”. La sua testimonianza ha confermato che, per un calciatore, Castellammare non è solo una tappa professionale, ma un’esperienza che segna la vita per sempre.





