Angelo Affatigato, ex calciatore che ha vestito la maglia gialloblù in un’annata particolarmente complessa, è intervenuto nella trasmissione Il pungiglione stabiese per condividere i suoi ricordi e un’analisi sull’attuale momento della Juve Stabia.
Un passato di lotta e la storica impresa di Perugia
Affatigato conserva un ricordo estremamente positivo della sua esperienza a Castellammare, nonostante si sia trattato di un campionato “tribolato”. L’ex calciatore ha ricordato con orgoglio la salvezza conquistata ai playout, raggiunta con un organico giovanissimo e in una situazione di totale abbandono da parte della dirigenza dell’epoca. Un momento chiave di quella stagione fu la vittoria a Perugia, dove un suo gol divenne il simbolo di una rimonta che diede alla squadra la consapevolezza necessaria per evitare la retrocessione. In quel frangente, Affatigato ha sottolineato il ruolo fondamentale dei tifosi, i quali, pur consapevoli delle difficoltà societarie, non misero pressione negativa sui giovani, sostenendoli fino al passaggio di proprietà nelle mani di Manniello e Giglio.
La Juve Stabia moderna: programmazione e successi
Analizzando la situazione attuale, Affatigato ha espresso grande compiacimento per i risultati ottenuti negli ultimi anni. Pur non seguendo tecnicamente tutte le gare, ha individuato nella programmazione e nel lavoro costante le basi del successo che ha portato la squadra a ridosso delle “big” del campionato. Riguardo alla recente vittoria contro il Bari al San Nicola, l’ha definita un successo di valore superiore ai tre punti, capace di far scattare nei giocatori quella stessa scintilla di consapevolezza che lui visse dopo il blitz di Perugia.
Il nuovo ruolo di osservatore e lo scouting
Oggi Affatigato ha intrapreso una brillante carriera professionale lontano dal campo giocato: da sei anni lavora come osservatore, dopo un triennio al Cesena e gli ultimi tre anni trascorsi nello scouting del settore giovanile del Bologna. Grazie a questa esperienza, ha lodato la politica della Juve Stabia e del DS Lovisa nell’aprirsi ai migliori profili dei giovani italiani, citando gli innesti di talenti come Fortini e Zeroli.
Un messaggio alla tifoseria
In chiusura del suo intervento nelle fonti, Affatigato ha voluto lanciare un appello al pubblico di Castellammare, esortandolo a restare sempre vicino alla squadra, specialmente nei momenti di difficoltà, e a manifestare eventuali critiche solo dopo il triplice fischio finale. Ha ribadito che il calore umano ricevuto dalla città gli ha lasciato un segno indelebile, augurando le migliori fortune sportive ai colori gialloblù.





