La Juve Stabia scende in campo per il sociale: In visita ai piccoli pazienti dell’Ospedale San Leonardo

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Il calcio non è solo agonismo, classifiche e novanta minuti vissuti sul rettangolo verde. È anche, e soprattutto, un veicolo straordinario di valori umani, di aggregazione e di speranza. Lo ha dimostrato ancora una volta la Juve Stabia, che nella mattinata di venerdì 3 aprile, ha deciso di giocare una delle partite più importanti della stagione: quella della solidarietà.

Una delegazione ufficiale del club gialloblù ha infatti fatto visita al reparto di Pediatria dell’Ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, portando un’ondata di gioia, affetto e regali in vista delle imminenti festività pasquali.

La Delegazione Gialloblù: Un Ponte tra Sport e Comunità

A rappresentare i colori e il cuore della società stabiese è intervenuta una delegazione d’eccezione, guidata dal direttore Ferdinando Elefante. Insieme a lui, in rappresentanza dell’intero gruppo squadra, erano presenti quattro calciatori della rosa: Alessandro Gabrielloni, Alessandro Signorini, Thomas Battistella e Matheus Luz Priveato Dos Santos.

La presenza dei giocatori ha trasformato una normale mattinata di degenza in un evento indimenticabile per i bambini. Lontani dalla tensione agonistica del campionato, i ragazzi della Juve Stabia si sono messi a completa disposizione dei più piccoli, dimostrando una profonda sensibilità e confermando il forte legame che unisce il club al territorio e alla sua comunità.

L’Accoglienza al San Leonardo

L’arrivo dei beniamini gialloblù è stato accolto con grande entusiasmo non solo dai pazienti, ma anche dall’intero personale medico e sanitario. A fare gli onori di casa è stata la Dottoressa Antonietta Giannatasio, stimato primario del reparto di Pediatria, affiancata da tutto lo staff della direzione sanitaria del nosocomio stabiese.

L’incontro ha evidenziato la fondamentale sinergia tra le eccellenze del territorio: da una parte l’Ospedale San Leonardo, presidio vitale per la salute cittadina, e dall’altra la Juve Stabia, simbolo sportivo e identitario di Castellammare. La Dottoressa Giannatasio e i suoi collaboratori hanno ringraziato sentitamente la società per aver regalato un momento di inaspettata spensieratezza in un reparto dove il sorriso rappresenta, molto spesso, la prima forma di cura.

Sorrisi, Abbracci e Uova di Cioccolato

Il momento clou della mattinata si è vissuto nelle corsie e nelle stanze del reparto. I quattro calciatori, armati dei tradizionali doni pasquali, hanno consegnato di persona uova di cioccolato ai piccoli pazienti ricoverati.

La reazione dei bambini è stata la vittoria più bella: occhi sgranati, sorrisi sinceri e un’emozione palpabile nell’incontrare da vicino i calciatori. Gabrielloni, Signorini, Battistella e Priveato Dos Santos si sono intrattenuti con i piccoli e con le loro famiglie, scattando fotografie, firmando autografi e scambiando qualche battuta per alleggerire il peso del ricovero.

Un piccolo gesto, come donare un uovo di cioccolato e scambiare un sorriso, ha il potere di trasformare l’atmosfera di un reparto ospedaliero, portando la magia della Pasqua anche a chi sta affrontando un momento di difficoltà.

Il Calcio che Fa Bene

Iniziative come questa ricordano il ruolo sociale cruciale che le società calcistiche rivestono all’interno del proprio tessuto cittadino. La Juve Stabia, attraverso la visita odierna, ha ribadito la propria attenzione verso le fasce più fragili, augurando in modo concreto e tangibile una serena e felice Pasqua a chi ne ha più bisogno.

I ragazzi torneranno a lottare per impegni sul campo, come per il difficile incontro con il Venezia, ma il ricordo dei sorrisi ricevuti al San Leonardo sarà sicuramente il trofeo più prezioso da custodire in bacheca.


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