L’entusiasmo che accompagna la Juve Stabia alla vigilia della sfida con la Virtus Entella passa anche dai piedi di Giuseppe Sibilli. È uno di quei giocatori arrivati a Castellammare con un compito preciso: alzare il tasso tecnico della squadra, aggiungere imprevedibilità alla manovra e diventare quel fattore capace di spostare gli equilibri quando una partita sembra incanalata verso il pareggio.
Le prime uscite in gialloblù hanno già lasciato intravedere qualcosa di importante. La condizione fisica prima della sosta non era ancora quella ideale, ma il talento non ha bisogno di aspettare novanta minuti per farsi vedere. Sibilli ha mostrato personalità, qualità e soprattutto la voglia di entrare immediatamente dentro il progetto tecnico di Pietro De Giorgio. Un giocatore che chiede il pallone, prova la giocata, cerca l’uomo e non si nasconde mai.
Contro la Lazio, nell’amichevole disputata a Formello, la sua gara è durata soltanto trenta minuti. Un’uscita anticipata che aveva inizialmente destato qualche preoccupazione, ma che è stata dettata esclusivamente da un affaticamento e dalla volontà di non correre rischi. Una scelta prudente, soprattutto considerando l’imminente ritorno del campionato.
E proprio questo episodio alimenta l’attesa in vista di Chiavari. Sibilli sarà pronto per partire dal primo minuto contro la Virtus Entella? La tentazione di affidarsi subito alla sua qualità è forte, ma la decisione spetterà soltanto a mister De Giorgio. Ed è giusto che sia così.
Il tecnico dovrà valutare condizione, minutaggio e caratteristiche della gara, scegliendo il momento giusto per mettere in campo il proprio talento offensivo. Perché Sibilli può essere decisivo, ma dovrà esserlo nel modo e nei tempi che il tecnico riterrà più opportuni.
Quando è in campo, però, la Juve Stabia sembra avere una marcia diversa. Il controllo orientato, la capacità di ricevere tra le linee, la visione per l’ultimo passaggio e soprattutto quella sana sfrontatezza nel puntare l’avversario rappresentano armi che possono diventare pesantissime nel corso della stagione. A questo si aggiungono le qualità sui calci piazzati e la capacità di accelerare improvvisamente la giocata, trasformando una situazione apparentemente innocua in un’occasione da gol.
Il percorso per arrivare alla migliore condizione è ancora in corso. Ma è proprio questo il dato che alimenta le aspettative: se Sibilli riesce già a lasciare il segno senza essere ancora al cento per cento, cosa potrà accadere quando avrà nelle gambe novanta minuti e la continuità necessaria per esprimersi al massimo?
A Castellammare, naturalmente, ci si interroga. Il popolo gialloblù vorrebbe vederlo subito protagonista, magari dal primo minuto nella delicata trasferta contro l’Entella, una gara che può rappresentare uno spartiacque importante per il cammino delle Vespe. Ma tra desiderio e scelta tecnica c’è di mezzo De Giorgio, l’unico che può decidere davvero.
E forse è proprio questa la notizia più importante: la Juve Stabia ha un giocatore che può accendere la partita, ma ha anche un allenatore chiamato a gestirne con intelligenza il percorso. Sibilli è il talento da aspettare, proteggere e poi liberare.
Il Menti lo aspetta, Castellammare lo aspetta, ma prima ancora c’è Chiavari. Se De Giorgio dovesse decidere di affidargli una maglia da titolare, il classe ’96 avrebbe l’occasione perfetta per trasformare le buone impressioni in una prima vera risposta sul campo, perché il bello con Sibilli potrebbe essere appena cominciato.