Il futuro societario della Juve Stabia continua a essere uno degli argomenti più seguiti dalla tifoseria e dall’ambiente calcistico stabiese con le indiscrezioni su un possibile ingresso di nuovi investitori e, in particolare, sull’interesse di Rizzetta per il club gialloblù che alimentano le discussioni sul destino della società di Castellammare di Stabia che attualmente è sotto stretto controllo degli amministratori giudiziari Salvatore Scarpa e Mario Ferrara.
A fare chiarezza sulla situazione è intervenuto proprio Salvatore Scarpa che ai microfoni della Rai3 Campania ha confermato l’esistenza di alcuni contatti con referenti riconducibili a Rizzetta, senza però sbilanciarsi sulla possibilità che l’imprenditore abbia effettivamente intenzione di acquistare la Juve Stabia.
La situazione, infatti, sarebbe più articolata di quanto possa emergere dalle indiscrezioni circolate nelle ultime settimane. Non ci sarebbe soltanto un interlocutore interessato, ma anche altri gruppi imprenditoriali che avrebbero manifestato curiosità e richiesto informazioni sul progetto gialloblù.
Juve Stabia, Scarpa: «La priorità è garantire serenità alla squadra»
Prima di affrontare il tema legato a un eventuale cambio di proprietà, Scarpa ha voluto ribadire quale sia attualmente la missione principale della gestione societaria: evitare che le vicende extracalcistiche possano condizionare il lavoro della squadra e il regolare svolgimento del campionato.
«La nostra prerogativa in questo momento è garantire una continuità serena alla stagione calcistica in corso. Il primo obiettivo è trasmettere tranquillità alla squadra e all’ambiente».
Un messaggio che punta a mantenere il focus sul campo, in una fase della stagione nella quale la Juve Stabia è chiamata a conquistare punti importanti per il proprio cammino in Serie B. La priorità della gestione, dunque, è assicurare stabilità e consentire al gruppo di lavorare senza ulteriori pressioni legate alle questioni societarie.
Rizzetta vuole acquistare la Juve Stabia? Scarpa conferma i primi contatti
La domanda sul possibile interesse di Rizzetta per la società stabiese è inevitabile. Le voci su una sua eventuale operazione di acquisizione hanno trovato spazio nel dibattito attorno al futuro delle Vespe. L’amministratore giudiziario, tuttavia, mantiene una posizione prudente e distingue tra i contatti avuti e una vera e propria trattativa finalizzata alla compravendita del club.
«Se è vero non glielo so dire. Abbiamo avuto qualche tiepido abboccamento con qualche referente di Rizzetta, questo posso confermarlo. Ma allo stesso modo abbiamo avuto richieste d’informazioni e sondaggi da parte di altri gruppi che sono interessati al progetto Juve Stabia».
Parole che confermano come l’interesse per il club non sia circoscritto a un solo soggetto. Al momento, quindi, non ci sono certezze su un’eventuale acquisizione da parte di Rizzetta, né elementi sufficienti per parlare di un accordo imminente. Esistono interlocuzioni e manifestazioni d’interesse che potrebbero eventualmente evolversi, qualora dovessero presentarsi le condizioni necessarie.
«La Juve Stabia è patrimonio di Castellammare: servono imprenditori seri»
Il passaggio più significativo dell’intervento di Scarpa riguarda i criteri che dovranno orientare qualsiasi eventuale scelta sul futuro della società. L’obiettivo non è semplicemente individuare un acquirente, ma individuare soggetti in grado di garantire prospettive concrete e tutelare il legame tra il club e il territorio.
«È nostra intenzione affidare la società, se si dovessero verificare le condizioni, in mani di soggetti che tutelino Castellammare perché la Juve Stabia fa parte del patrimonio della città».
Un concetto che assume un significato particolare per una piazza nella quale la squadra rappresenta molto più di una semplice realtà sportiva. La Juve Stabia è una componente dell’identità cittadina, un riferimento per migliaia di tifosi e un patrimonio che, secondo l’amministratore giudiziario, deve essere preservato anche nelle eventuali future operazioni societarie.
Scarpa ha poi aggiunto, con una battuta sulle numerose indiscrezioni riguardanti le intenzioni dell’imprenditore americano: «Se leggo le notizie dai giornali, in questo momento sembra che Rizzetta voglia acquistare tutta la Campania. Ovviamente, noi siamo a disposizione di tutti quegli imprenditori che presentino un progetto serio per il bene della Juve Stabia».
Il futuro delle Vespe passa da un progetto credibile
Il quadro che emerge dalle dichiarazioni dell’amministratore giudiziario è quello di una società che guarda con attenzione alle opportunità provenienti dal mondo imprenditoriale, senza voler anticipare decisioni o alimentare aspettative che al momento non trovano conferme concrete.
Rizzetta resta uno degli interlocutori che hanno mostrato interesse, ma non l’unico. La partita per il futuro della Juve Stabia, almeno per quanto emerge dalle parole di Scarpa, è ancora tutta da giocare.
La condizione imprescindibile sarà la presenza di un progetto credibile, capace di offrire garanzie e soprattutto di rispettare il valore sportivo e sociale del club. Perché, al di là dei nomi e delle indiscrezioni, il punto centrale resta uno: la Juve Stabia deve continuare a rappresentare Castellammare di Stabia e il suo popolo.
Nel frattempo, la priorità resta il campionato. Le questioni societarie dovranno trovare il proprio percorso, ma sul terreno di gioco le Vespe hanno bisogno di serenità, continuità e risultati. Il futuro si costruisce anche attraverso queste basi.


