C’è sempre una prima volta. E per la Juve Stabia quella di oggi contro la Lazio sarà una prima volta dal sapore particolare. A Formello, infatti, le Vespe di Pietro De Giorgio affronteranno per la prima volta nella loro storia la prima squadra biancoceleste. Un’amichevole che va oltre il semplice significato di test durante la sosta per le Nazionali e che permette alla formazione gialloblù di misurarsi con una delle realtà storiche del calcio italiano.
Non esistono, infatti, precedenti ufficiali tra Juve Stabia e Lazio a livello di prime squadre, né in campionato né in Coppa Italia. Nessuna sfida da recuperare dagli almanacchi, nessun risultato da confrontare: quella di oggi sarà una pagina completamente nuova nella storia delle Vespe.
Il calcio, però, aveva già fatto incontrare le due società. Il confronto tra Lazio e Juve Stabia ha infatti una storia a livello giovanile, con le formazioni Primavera e del settore giovanile che nel corso degli anni si sono affrontate più volte nei rispettivi campionati. Un filo che ha contribuito a creare una conoscenza reciproca tra due realtà differenti per tradizione e dimensioni, ma accomunate dalla volontà di valorizzare i giovani talenti.
E proprio il settore giovanile è diventato negli ultimi anni uno dei punti di contatto più interessanti tra Lazio e Juve Stabia. Il mercato e il sistema dei prestiti hanno infatti rafforzato il canale tra Roma e Castellammare, con diversi prospetti provenienti dal vivaio biancoceleste arrivati a vestire la maglia delle Vespe. Tra i nomi più recenti spiccano quelli di Romano Floriani Mussolini, Gabriele Artistico e Saná Fernandes, tre esempi di un rapporto che nel tempo si è trasformato in qualcosa di concreto sul terreno di gioco.
Una sfida nuova, ma con una memoria importante
Se la Lazio rappresenta una novità assoluta per la prima squadra stabiese, la memoria storica dei tifosi gialloblù inevitabilmente corre dall’altra parte della Capitale, verso la Roma.
Con i giallorossi, infatti, l’allora A.C. Stabia vanta due precedenti ufficiali nel campionato di Serie B 1951-1952, una stagione entrata nella storia del calcio cittadino.
Il primo confronto si disputò il 16 dicembre 1951 allo Stadio Nazionale di Roma, con la Roma che si impose per 3-0 grazie all’autorete di Sforza al 23′, alla rete di Galli al 41′ e al gol di Bettini al 63′.
Ben più significativo per la memoria stabiese fu il match di ritorno, disputato il 4 maggio 1952 allo Stadio San Marco. Lo Stabia riuscì a fermare sullo 0-0 la corazzata giallorossa, davanti a oltre 5.000 spettatori. Un pareggio a reti bianche dal peso enorme, considerando che quella Roma avrebbe poi conquistato il torneo.
Oggi si scrive un’altra pagina
Oggi, a Formello, non ci saranno punti in palio e non ci sarà un trofeo da conquistare. Ci sarà però la possibilità di confrontarsi con una squadra di grande tradizione e, soprattutto, di verificare la condizione di un gruppo che sta preparando il ritorno al campionato dopo la lunga sosta.
Per De Giorgio sarà un’altra occasione per vedere all’opera i suoi uomini, sperimentare soluzioni e mantenere alta la tensione agonistica. Per i calciatori, invece, sarà una vetrina importante e un confronto di prestigio.
E poi c’è quel dettaglio che rende tutto ancora più particolare: Juve Stabia-Lazio, a livello di prime squadre, non è mai esistita prima di oggi.
Gli almanacchi, questa sera, avranno dunque un nuovo risultato da registrare. Le Vespe entreranno per la prima volta sul terreno di gioco contro i biancocelesti e proveranno a farlo con la personalità di chi non vuole essere soltanto una comparsa.
Perché le amichevoli possono anche non assegnare punti, ma alcune partite possono comunque lasciare una traccia. E quella di Formello, per la Juve Stabia, è già storia prima ancora di cominciare.