C’è un filo che continua a legare il percorso in panchina di Filippo Inzaghi alla Juve Stabia. Cambiano le squadre, le stagioni e gli allenatori gialloblù, ma le Vespe tornano puntualmente sulla strada di Super Pippo. Prima il Benevento, poi il Pisa e adesso il Palermo per la seconda volta: l’allenatore piacentino si prepara a vivere un nuovo capitolo di una sfida che, negli ultimi anni, è diventata una presenza ricorrente nella sua carriera da tecnico.
Il prossimo confronto avrà inoltre un elemento particolare. Per la quarta volta consecutiva, infatti, Inzaghi troverà sulla panchina della Juve Stabia un allenatore differente. Dopo i duelli con Fabio Caserta, Guido Pagliuca e Ignazio Abate, sarà ora Pietro De Giorgio a guidare le Vespe contro il tecnico rosanero.
I precedenti con il Benevento: un pareggio al Menti e una vittoria sannita
I primi incroci risalgono al periodo in cui Inzaghi sedeva sulla panchina del Benevento e la Juve Stabia era allenata da Fabio Caserta. In quel doppio confronto il bilancio fu favorevole all’attuale tecnico del Palermo.
Al Romeo Menti, Inzaghi riuscì a uscire indenne dalla sfida conquistando un pareggio, mentre nel match disputato in terra sannita arrivò una vittoria del Benevento. Un bottino positivo per l’allenatore piacentino, che in quella stagione trovò davanti una Juve Stabia capace comunque di rendere complicato ogni confronto.
Il confronto con Pagliuca: una vittoria stabiese e le polemiche di Pisa
Il capitolo successivo fu decisamente più intenso. La Juve Stabia guidata da Guido Pagliuca affrontò Inzaghi in un contesto completamente diverso e riuscì a imporsi al Romeo Menti, conquistando una vittoria importante davanti al proprio pubblico.
Il confronto di ritorno si giocò invece in Toscana, con Inzaghi alla guida del Pisa. Quella partita lasciò un ricordo amaro nell’ambiente gialloblù: la Juve Stabia uscì sconfitta da un incontro segnato da forti polemiche per la direzione arbitrale di Aureliano, ritenuta estremamente discutibile dalla parte stabiese.
Un episodio che rese ancora più acceso un confronto già ricco di tensione agonistica e che rappresenta uno dei passaggi più discussi nella storia recente degli incroci tra Inzaghi e le Vespe.
Lo scorso campionato: la Juve Stabia diventa un ostacolo per il Palermo
Nell’ultimo campionato di Serie B il copione è stato invece favorevole alla Juve Stabia. La squadra guidata da Ignazio Abate è riuscita a raccogliere quattro punti nei due confronti contro il Palermo di Inzaghi, ottenendo una vittoria e un pareggio.
Un doppio confronto che non ha sorriso al tecnico rosanero e che ha confermato come la Juve Stabia sia diventata, nel tempo, un avversario tutt’altro che semplice per le squadre allenate da Super Pippo.
Anche per questo la nuova sfida assume un significato particolare. Inzaghi avrà l’occasione di provare a invertire il trend della passata stagione, mentre la Juve Stabia cercherà di proseguire nel solco dei risultati ottenuti recentemente contro il Palermo.
Ora Pietro De Giorgio: quarto allenatore diverso di fronte a Inzaghi
Il nuovo appuntamento tra Palermo e Juve Stabia porta però una novità assoluta. Sulla panchina gialloblù non ci saranno più Caserta, Pagliuca o Abate: questa volta toccherà a Pietro De Giorgio affrontare Inzaghi.
Un dato curioso che racconta bene quanto sia particolare questa serie di incroci: ogni volta che l’ex attaccante di Milan e Juventus si è trovato nuovamente davanti la Juve Stabia, ha dovuto confrontarsi con un allenatore diverso.
Ora sarà il turno di De Giorgio, chiamato a preparare una partita dal peso importante e dal fascino inevitabile. Da una parte l’esperienza e il palmarès di Inzaghi, dall’altra la voglia della nuova Juve Stabia di dimostrare immediatamente carattere e identità.
Una nuova sfida sulla scacchiera tattica
La partita aggiungerà dunque un altro capitolo a una storia che sembra non esaurirsi mai. Benevento, Pisa e Palermo: tre squadre diverse, ma sempre la stessa avversaria sulla strada di Inzaghi.
Il tecnico rosanero proverà a cancellare il bilancio poco favorevole dell’ultimo doppio confronto e a iniziare questa nuova stagione con il piede giusto. La Juve Stabia, però, arriva all’appuntamento con la consapevolezza di aver già saputo creare più di un problema alle squadre guidate da Super Pippo.
Per Pietro De Giorgio e i suoi ragazzi sarà la prima occasione per misurarsi con Inzaghi. Una nuova sfida, una nuova panchina gialloblù e una nuova scacchiera tattica.
La storia degli incroci continua. E ancora una volta, sulla strada di Filippo Inzaghi, ci sono le Vespe.