Domenica pomeriggio il Romeo Menti si vestirà a festa, ma l’aria che tira a Castellammare di Stabia è quella delle grandi sfide cariche di tensione. Per le Vespe di Ignazio Abate è tempo di affrontare un “brutto cliente”: il Modena di Andrea Sottil, una squadra che sembra aver ritrovato lo smalto di inizio torneo, tornando a quella versione letale che aveva impressionato tutti a settembre.
Il ritorno dei “Canarini”
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Non è una bella notizia per Leone e compagni. Se nella gara d’andata la vittoria del Modena era arrivata in un momento in cui i gialloblù erano tra i migliori del campionato, dopo una flessione invernale gli ospiti sembrano essere tornati quel rullo compressore organizzato e cinico. Il loro obiettivo è chiaro: blindare un posto nei play-off.
Le ferite di Monza e il fattore “Menti”
La Juve Stabia arriva a questo appuntamento leccandosi le ferite dopo la trasferta in Brianza.
A Monza si è vista una squadra viva, capace di produrre gioco e mettere in difficoltà l’avversario. Anche se poi il verdetto è stato amaro e non ha reso giustizia alla bontà del calcio espresso dai ragazzi di Abate.
Tuttavia, il calcio non vive di soli complimenti. I tifosi si aspettano una reazione caratteriale, specialmente dopo aver visto una Juve Stabia “diversa” (e meno brillante) nei minuti finali contro il Padova. Contro il Modena di Sottil, cali di tensione del genere potrebbero costare carissimo.
La ricetta per la salvezza anticipata
Per uscire dal campo con punti pesanti e chiudere il discorso salvezza con largo anticipo, serve una sintesi perfetta di quanto visto finora: Riproporre la qualità del palleggio vista contro i brianzoli; replicare la compattezza mostrata al Menti finora e non concedere nulla a una delle squadre più organizzate del torneo.
In sintesi, serve una Juve Stabia “da grandi firme”. Solo una prestazione d’autore potrà arginare l’entusiasmo di un Modena rigenerato e regalare alla piazza stabiese quella tranquillità necessaria per sognare qualcosa in più.





