La S.S. Juve Stabia 1907 cambia volto alla propria area comunicazione e affida un incarico di grande responsabilità a un professionista di lunga esperienza nel mondo dell’informazione sportiva.
Il club gialloblù ha infatti comunicato di aver affidato al giornalista professionista Massimo D’Alessandro il ruolo di Responsabile della Comunicazione, incaricandolo di coordinare tutte le attività legate alla comunicazione istituzionale, all’ufficio stampa e alle media relations della società.
Napoletano, 54 anni, D’Alessandro arriva alla Juve Stabia dopo una carriera costruita soprattutto attraverso il racconto quotidiano del calcio e una lunga esperienza maturata tra radio, televisione e informazione sportiva.
Una voce conosciuta nel giornalismo sportivo campano
Il nuovo responsabile della comunicazione stabiese è un volto e una voce conosciuti soprattutto nell’ambiente sportivo napoletano. Nel corso della sua carriera ha lavorato a lungo per Radio Marte, esperienza che lo ha portato a seguire da vicino le vicende del Napoli e dell’intero movimento calcistico campano. Già nel 2010 veniva indicato come giornalista dell’emittente e come conduttore radiofonico legato al mondo del calcio Napoli.
Una delle caratteristiche del suo percorso è stata proprio la capacità di muoversi con naturalezza tra diversi mezzi di comunicazione. Dalla radio alla televisione, passando per le interviste e gli approfondimenti sulle principali piattaforme sportive, D’Alessandro ha costruito negli anni una presenza costante nell’informazione calcistica.
Negli ultimi anni è stato infatti protagonista di numerosi interventi televisivi a Televomero, all’interno de Il Bello del Calcio, trasmissione condotta da Gigi e Ross e da Claudia Mercurio, oltre a essere indicato dalle testate sportive come giornalista e inviato di Radio CRC, emittente partner della SSC Napoli.
Dalla cronaca all’organizzazione della comunicazione
Il passaggio alla Juve Stabia rappresenta ora una nuova tappa professionale. Se per anni D’Alessandro ha raccontato il calcio da giornalista, opinionista e inviato, adesso sarà chiamato a lavorare dall’altra parte della barricata, occupandosi direttamente della comunicazione di un club professionistico.
Un compito che va ben oltre la semplice diffusione di comunicati.
Il Responsabile della Comunicazione è infatti una figura centrale nel rapporto tra una società sportiva e il mondo esterno: dovrà coordinare i rapporti con giornalisti e testate, organizzare e gestire le attività media, accompagnare le conferenze stampa, curare la comunicazione istituzionale e contribuire alla costruzione dell’immagine pubblica della Juve Stabia.
E proprio la sua esperienza davanti ai microfoni e alle telecamere potrà rappresentare una particolarità interessante del nuovo incarico: D’Alessandro conosce direttamente le esigenze di chi deve fare informazione, ma ora dovrà anche occuparsi delle esigenze di chi quella informazione deve quotidianamente fornirla.
Come esperto di organizzazione ha ideato con i colleghi Gianluca Gifuni, Ornella Mancini e Dario Sarnataro l’evento Football Leader (dal 2013 al 2019) al quale hanno partecipato delegati dell’AIAC, tecnici, calciatori, dirigenti, giornalisti e personaggi del mondo dello spettacolo.
Una carriera vissuta dentro il calcio napoletano
Tra le curiosità del suo percorso c’è anche il rapporto molto stretto con il racconto del Napoli. D’Alessandro ha seguito per anni la squadra azzurra, intervenendo su mercato, allenatori, partite e vicende societarie.
Nel 2019, ad esempio, veniva già presentato come noto giornalista di Radio Marte e interveniva sui temi del Napoli e della Serie A.
Nel 2010, invece, fu ospite della trasmissione televisiva “Quelli che… il Calcio”, condotta da Simona Ventura su Rai Due. In quell’occasione partecipò alla trasmissione come rappresentante della componente napoletana, seguendo dagli studi televisivi la partita del Napoli. Una curiosità che testimonia quanto fosse già allora riconoscibile nell’ambiente dell’informazione sportiva campana.
Con la Rai ha partecipato anche al “Processo del Lunedì” condotto all’epoca da Paolo Paganini.
Un’altra particolarità della sua carriera è rappresentata dalla capacità di alternare l’informazione all’opinione. Negli anni D’Alessandro è stato spesso chiamato a commentare in televisione le principali vicende del calcio italiano, con interventi che hanno riguardato non soltanto il Napoli, ma anche Juventus, Inter e le questioni più generali del mondo del pallone.
Una nuova sfida in gialloblù
Adesso, però, il suo microfono cambia prospettiva.
D’Alessandro entra infatti ufficialmente nella famiglia Juve Stabia, in un momento particolarmente delicato e importante per il club, chiamato a mantenere alta l’attenzione sul terreno di gioco e, parallelamente, a garantire una comunicazione puntuale, trasparente e professionale.
Il suo compito sarà quello di rappresentare all’esterno l’immagine della società, coordinando il rapporto con gli organi di informazione e accompagnando quotidianamente la vita delle Vespe.
Un incarico che arriva dopo oltre tre decenni di evoluzione del mondo della comunicazione sportiva, oggi profondamente cambiato rispetto all’epoca delle sole radio e televisioni. Social network, contenuti digitali, video, dirette, conferenze stampa e comunicazione istituzionale hanno trasformato il modo di raccontare una società calcistica.
Ed è proprio in questo scenario che Massimo D’Alessandro è chiamato ad affrontare la sua nuova sfida professionale.
La Juve Stabia gli ha rivolto il proprio benvenuto e i migliori auguri di buon lavoro.
Ora, dopo aver raccontato per tanti anni il calcio campano da giornalista, D’Alessandro avrà un nuovo compito: raccontare e rappresentare dall’interno la storia quotidiana delle Vespe.