Juve Stabia, la maledizione infortuni e un nuovo anno senza il Capitano: Candellone una corsa contro il tempo

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Uno degli uomini più in forma della rosa gialloblù è costretto ai box ormai da troppo tempo. Era il 24 gennaio 2026 quando dopo aver segnato un gol contro la Virtus Entella su un sintetico zuppo per l’acqua a causa di un allungamento per recuperare palla la gamba di Candellone si blocca costringendolo all’uscita dal campo. Il suo recupero per questo infuocato finale di stagione ha assunto i contorni della più classica, e drammatica, corsa contro il tempo. Fa quasi male vederlo relegato sulle tribune del “Menti”, costretto a soffrire da spettatore mentre i suoi compagni lottano su ogni pallone. Per uno come lui, un lottatore nato che ha sempre fatto del agonismo la sua cifra stilistica, l’inattività forzata è una vera e propria gabbia.

Fino al momento dello stop, in questo campionato il buon Leonardo aveva cucito su di sé il vestito perfetto del leader e del trascinatore. Le sue non erano solo buone prestazioni, ma veri e propri “masterpiece” di sacrificio e cinismo: gol pesanti e assist illuminanti che hanno portato fieno in cascina, regalando punti fondamentali alla causa delle Vespe.

La sua assenza si è sentita, si sta sentendo in queste giornate cruciali, e inevitabilmente si sentirà ancora nelle prossime partite. Candellone non è solo un attaccante, è una vera e propria bandiera moderna. Un faro che ha attraversato e illuminato la storia recentissima del percorso della Juve Stabia, fungendo da anello di congiunzione tra la gestione tecnica di Guido Pagliuca e il nuovo corso targato Ignazio Abate.

Parliamo di un trascinatore a tutto tondo, non solo nel rettangolo verde. È senza dubbio uno dei calciatori più amati e rispettati dalla tifoseria stabiese, una piazza calda ed esigente che ne ha saputo apprezzare fin dal primo giorno l’impegno inesauribile in campo e l’estrema disponibilità e umiltà al di fuori di esso. È quasi inutile ricordare quanto la sua rapidità di manovra sia mancata al gioco della squadra: Candellone ha spesso dimostrato la rara capacità di moltiplicare le energie, offrendo spunti imprevedibili e una vitale vivacità a tutto il reparto offensivo.

Ora, il sipario sta per alzarsi sul finale di stagione. Saranno settimane roventi, partite in cui il pallone scotterà e i punti peseranno il doppio, per non dire il triplo. La speranza di tutto l’ambiente gialloblù, anche se oggettivamente difficile ma non impossibile, è una sola: rivedere nuovamente il buon Leonardo calcare l’erba del campo in alcune delle prossime 6 sfide del campionato regolare, pronto a suonare la carica con quella sua voglia incredibile di vincere e, magari, di far gonfiare ancora una volta la rete avversaria. Le parole di Ignazio Abate nell’ultima conferenza pre partita hanno aperto un filo di speranza nei cuori dei tifosi quando ha comunicato che Leonardo sta rispondendo bene e meglio del previsto in merito alle terapie a cui si sta sottoponendo da tempo per recuperare la forma migliore e tornare a disposizione.

Forza Leonardo, i tifosi ti aspettano, anche perchè se la Juve Stabia ha conquistato la salvezza e prova a conquistare i play off il merito è stato anche tuo con i 7 gol e 1 assist finora realizzati.


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