Alla Juve Stabia si sta rivelando una certezza granitica. Quando il Direttore Sportivo Matteo Lovisa ha portato Omar Correia alla corte della Juve Stabia la scorsa estate, in molti avevano curiosità di vedere come il centrocampista francese si sarebbe adattato ai ritmi e alla tattica della Serie B. Dopo i primi mesi di campionato, il verdetto del campo è unanime: Correia è l’anima pulsante delle “Vespe”.
Un impatto devastante
Non è comune vedere uno straniero integrarsi con tanta rapidità nel complesso scacchiere tattico gialloblù. Eppure, Correia ha bruciato le tappe. Forza fisica, visione di gioco e una capacità innata di interdire l’azione avversaria per far ripartire la manovra: il numero 29 sta dimostrando qualità di categoria superiore. Al “Romeo Menti” è già diventato un idolo, un lottatore che non tira mai indietro la gamba ma che sa trattare il pallone con la delicatezza dei palleggiatori più raffinati.
Il “Colpo” di Matteo Lovisa
Il merito di questa esplosione va condiviso con la lungimiranza societaria. Matteo Lovisa, confermandosi uno dei direttori più attenti ai mercati emergenti e ai profili meno sponsorizzati ma di alto rendimento, ha pescato il jolly. Quello che oggi viene definito “una dolce conferma” è il frutto di uno scouting meticoloso. In un calciomercato spesso fatto di nomi altisonanti ma poco concreti, Correia rappresenta l’efficacia allo stato puro.
I numeri e il futuro
I dati parlano chiaro: chilometri percorsi, palloni recuperati e una precisione nei passaggi che sfiora l’eccellenza. Ma oltre ai numeri, è la sensazione di sicurezza che trasmette ai compagni a fare la differenza. Se la Juve Stabia sta navigando con personalità in questo campionato, gran parte del merito va a quel “motore” instancabile posizionato nel cerchio di centrocampo.
I tifosi sognano, e con un Correia in questo stato di grazia, ogni traguardo sembra meno lontano. Castellammare ha trovato il suo nuovo generale: Omar Correia è pronto a continuare a pungere, proprio come una vera Vespa.





