La gara del Castellani tra l’Empoli e la Juve Stabia ha emesso il suo verdetto: sulla schedina è uscito il segno X del pari, un risultato che, alla fine dei novanta minuti, è apparso probabilmente quello più giusto. Rimonte e contro-rimonte, emozioni e continui capovolgimenti di fronte. Insomma, lo spettacolo non è mancato e Empoli – Juve Stabia ha regalato una partita ricca di spunti, nella quale diversi protagonisti si sono presi la scena in una gara finita con il risultato pari. Popov, Saporiti, Di Nardo e Maistro sono soltanto alcuni dei nomi che hanno animato una sfida intensa e combattuta fino all’ultimo.
La Juve Stabia si era presentata in Toscana con la voglia di vincere e di ripetere le imprese già compiute sui campi di Genova e Cremona. L’approccio delle Vespe è stato quello giusto, con la squadra di mister Pietro De Giorgio pronta a giocarsi le proprie carte senza particolari timori reverenziali. Poi, nel cuore del primo tempo, quando l’Empoli ha alzato il ritmo e aumentato la pressione, la partita ha preso una direzione diversa, mettendo in difficoltà la formazione stabiese.
La reazione della Juve Stabia ad Empoli fissa il risultato sul pari
Ed è proprio in quel momento che è emersa una delle indicazioni più interessanti della trasferta: la capacità della Juve Stabia di barcollare senza cadere, di soffrire senza perdere la bussola e, soprattutto, di non arrendersi. Le Vespe hanno saputo restare dentro la partita, reagendo alle difficoltà e trovando la forza di rimettere in discussione il risultato. Il secondo gol di Di Nardo, ancora una volta protagonista, ha rappresentato la conferma di un gruppo che non ha intenzione di mollare.
Con un pizzico di malizia e di lucidità in più, forse, sarebbe stato possibile completare l’opera e trovare anche il sorpasso definitivo. Naturalmente, sarebbe stato meglio conquistare l’intera posta in palio, ma, come insegna il vecchio adagio, quando non si riesce a vincere è importante almeno non perdere. Soprattutto in un campionato complicato come la Serie B, dove ogni punto può assumere un peso specifico importante nel bilancio finale.
I precedenti con Andreoletti
C’è anche una curiosità che merita di essere sottolineata. L’allenatore dell’Empoli, Andreoletti, continua a non riuscire a battere la Juve Stabia. Allo stesso tempo, ogni volta che le sue squadre si ritrovano faccia a faccia con le Vespe di Castellammare di Stabia, ne viene fuori una partita ricca di emozioni, gol e continui ribaltamenti di fronte. Una coincidenza che, ormai, sembra quasi una costante.
Il pareggio del Castellani, dunque, non è certamente da buttare. Tuttavia, adesso bisogna guardare avanti perché sabato 7 novembre, al Romeo Menti, arriverà l’Arezzo e l’importanza della sfida è evidente. Uno scontro diretto in chiave salvezza, una partita nella quale sarà fondamentale fare cassa per arrivare alla successiva sosta con maggiore serenità e con una classifica possibilmente più rassicurante.
La settimana appena conclusa può essere considerata quasi positiva. Due trasferte, un pareggio e una vittoria, con l’unico vero rimpianto rappresentato dalla sconfitta casalinga contro il Verona. Se non fosse arrivata quella disattenzione nel finale, con il gol subito all’87’ dopo una partita che sembrava ormai avviata verso un risultato diverso, oggi racconteremmo probabilmente una storia ancora più incoraggiante.
Il prossimo turno con l’Arezzo
Ed è proprio da quella partita che bisogna ripartire per affrontare l’Arezzo. La Juve Stabia dovrà scendere in campo con la consapevolezza che in Serie B ogni errore si paga a caro prezzo e che, spesso, sono proprio i dettagli a determinare il destino di una gara. Non basta giocare bene, non basta costruire occasioni e non basta dimostrare di avere carattere: serve anche quella dose di attenzione, concretezza e furbizia agonistica che permette di portare a casa i risultati.
La squadra, sotto il profilo delle prestazioni e della tenuta mentale, sembra essere in salute. Il gruppo ha mostrato di avere risorse per reagire anche nei momenti più complicati e questo rappresenta un patrimonio importante in vista del prosieguo della stagione. Resta, però, da monitorare con attenzione anche il capitolo degli indisponibili.
Lo scorso campionato ha raccontato fin troppo spesso di una Juve Stabia condizionata da numerosi problemi fisici, con infortuni che hanno inevitabilmente inciso sulle possibilità di scelta e sul rendimento complessivo della squadra. Considerati i diversi problemi registrati anche negli ultimi mesi, l’auspicio è che questo argomento possa trovare sempre meno spazio nelle cronache gialloblù. Avere tutti a disposizione, o quantomeno poter contare su un organico con alternative adeguate, sarà fondamentale per affrontare un campionato lungo e logorante.
Le potenzialità della Juve Stabia mostrate anche nel pari con l’Empoli
Adesso, però, non c’è tempo per fare troppi calcoli. Il pareggio di Empoli ha confermato che questa Juve Stabia può giocarsela con tutti, anche lontano dal Romeo Menti. Ma sabato servirà qualcosa in più: serviranno concretezza, attenzione e quella fame di punti che può fare la differenza.
L’Arezzo rappresenta un appuntamento da non fallire. Perché il carattere mostrato al Castellani dovrà trasformarsi in punti pesanti davanti al popolo stabiese. E perché, dopo aver dimostrato di saper reagire alle difficoltà, è arrivato il momento di dimostrare anche di saper vincere le partite che contano.


