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Castellammare di Stabia

Juve Stabia, il manifesto del DS Lovisa: Voglio gente col fuoco dentro che vogliono lottare per questa maglia

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Non è stata una semplice conferenza di presentazione, ma una vera e propria dichiarazione d’intenti. Alle 14:10 di oggi, nella sala stampa del Menti, il Direttore Sportivo Matteo Lovisa ha colto l’occasione dell’arrivo dei nuovi innesti per ridefinire i confini del progetto Juve Stabia.

Se i riflettori erano inizialmente puntati sui volti nuovi, Kevin Zeroli e Matheus Priveato Luz Dos Santos, è stata la voce ferma del direttore a dettare l’agenda dei prossimi mesi: identità, sacrificio e nessuna tolleranza per chi non sposa la causa al 100%.

Sangue nuovo e “Fame”

I due nuovi arrivati non sono stati scelti a caso. Lovisa è stato chiaro: la tecnica non basta.

“Presentiamo due ragazzi che abbiamo voluto fortemente. Oltre all’aspetto tecnico, hanno voglia di combattere: questo è un valore fondamentale per il nostro club.”

Un messaggio diretto allo spogliatoio e alla piazza: la maglia delle Vespe pesa e va onorata con l’agonismo, soprattutto in vista dell’obiettivo primario, quei 46 punti che significano salvezza e che la dirigenza vuole raggiungere il prima possibile.

Caso Stabile e la gestione dei “Malpancisti”

Il passaggio più caldo della conferenza ha riguardato il mercato in uscita. Lovisa non ha usato mezzi termini per spiegare l’addio di Stabile, lanciando un monito preciso. Nonostante le 13 presenze su 18 gare, il giocatore ha chiesto la cessione lamentando scarsa fiducia. La replica del DS è lapidaria e traccia una linea rossa invalicabile:

“Gente che ha malumori non ne vogliamo. Fin quando sarò io qui, la Juve Stabia verrà prima di tutto.”

Una gestione condivisa anche per le uscite di Reale, De Pieri e Zuccon. La porta è aperta, ma solo per chi non crede nel progetto. Per chi resta, l’imperativo è lottare.

Mercato: “Basta nomi da ultimo contratto”

Smentendo diverse voci di corridoio (“nomi che non corrispondono alla realtà”), Lovisa ha delineato l’identikit dei prossimi rinforzi. La Juve Stabia non cerca figurine in cerca di pensione, ma atleti affamati. Christian Dalle Mura, ultimo calciatore acquistato dalle Vespe, è stato citato come esempio di giocatore funzionale. Sulla continuazione della campagna di rafforzamento il D.S. conferma che in attacco si farà qualcosa anche se il direttore difende il reparto attuale (stessi gol della scorsa stagione) spronando però Burnete e Gabrielloni a trovare quella continuità finora mancata.

Società solida e appello ai tifosi

Rispetto al passato, il club respira un’aria diversa. Lovisa ha sottolineato come non ci siano obblighi di vendita e meno vincoli rispetto alle sessioni precedenti, ringraziando gli amministratori Scarpa e Ferrara per il lavoro svolto.

In vista della trasferta di Bari, definita una gara “spartiacque” in un ambiente complicato, e per tutto il girone di ritorno, l’appello alla città è accorato e maturo:

“Le persone non devono venire allo stadio per farmi un piacere o per farlo al mister, ma per far capire che Castellammare vuole veramente questa categoria.”

Il Futuro

Febbraio sarà il mese dei rinnovi, ma oggi conta solo il campo. Con una dirigenza che lavora “20 ore al giorno”, la Juve Stabia serra i ranghi. L’entusiasmo e la continuità saranno le armi per un girone di ritorno che non ammette distrazioni.

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