16.5 C
Castellammare di Stabia

Juve Stabia, confermata la nostra anticipazione: ufficiale l’addio di Federico Zuccon

LEGGI ANCHE

Come avevamo anticipato poche ore fa dalla nostra redazione, le strade di Federico Zuccon e della Juve Stabia si sono divise ufficialmente. Quella che era un’indiscrezione sempre più insistente, ha trovato ora il sigillo dell’ufficialità: l’avventura del giovane centrocampista alle falde del Faito termina qui.

Ritorno alla base

Il classe 2003 rientra dunque all’Atalanta, club proprietario del cartellino, attraverso la formula della risoluzione anticipata del prestito. Anche questa volta i sei mesi in gialloblù non hanno portato al minutaggio sperato per il talento scuola orobica, che chiude la sua esperienza a Castellammare con un bilancio di 5 presenze e 62 minuti giocati nel campionato in corso.

Nonostante il poco spazio trovato nelle rotazioni, il club ha voluto sottolineare il comportamento esemplare del ragazzo durante la sua permanenza.

Il comunicato ufficiale

Pochi minuti fa, la società termale ha diramato la nota stampa che sancisce l’addio. Di seguito il testo integrale del comunicato:

“La S.S. Juve Stabia 1907 comunica di aver raggiunto l’accordo con l’Atalanta BC per la risoluzione anticipata del prestito del centrocampista, classe ‘03, Federico Zuccon.

Il calciatore nella stagione in corso ha totalizzato 5 presenze in campionato.

La società desidera ringraziare Federico per la professionalità, la dedizione e l’attaccamento alla maglia dimostrati durante i suoi 6 mesi in gialloblù, augurandogli le migliori fortune per il prosieguo della carriera.”

Ora per la Juve Stabia si apre la necessità di valutare se intervenire sul mercato per colmare la casella lasciata vuota a centrocampo o se puntare sulle risorse già in rosa per il prosieguo della stagione.

Juve Stabia TV


Juve Stabia, Mosti scalda i motori: la squalifica è alle spalle, nel mirino c’è la consacrazione gialloblù

Chiuso un 2025 da incorniciare, l'ex Modena punta a trascinare i gialloblù nel nuovo anno. Dal capolavoro di Avellino alla sfida col Pescara

Ti potrebbe interessare