Juve Stabia – Carrarese è una sfida importante per entrambe le formazioni che dovranno fare a meno di elementi importanti nelle proprie file, se nelle Vespe mancherà ancora Candellone (uomo simbolo da oltre due anni della formazione gialloblù) c’è un grande assente nel copione anche sulla sponda toscana che priverà la contesa di un elemento conosciuto anche al Menti: Nicholas Schiavi. Il centrocampista della Carrarese, ex mai dimenticato alle falde del Faito, non farà parte della spedizione apuana diretta al “Romeo Menti”. Lo stop fisico che lo tormenta ormai da giorni ha avuto la meglio: il calciatore non ha recuperato in tempo e rimarrà ai box, privando il match di uno dei suoi protagonisti più attesi e, sponda campana, più temuti.
Un sospiro di sollievo per i gialloblù
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Per la Juve Stabia, l’assenza del classe ’95 rappresenta – sportivamente parlando – un autentico sospiro di sollievo. Il centrocampista argentino ha ampiamente dimostrato in passato di non farsi troppi scrupoli quando si tratta di colpire le sue vecchie squadre: sono già due i gol siglati da Schiavi contro le “Vespe” da quando ha lasciato Castellammare.
Una statistica che lo rendeva di diritto il “pericolo numero uno” per la difesa di casa. A preoccupare non era solo la sua indiscutibile visione di gioco, ma soprattutto quella spietata e inesorabile legge dell’ex che sembra perseguitare i colori gialloblù ogni volta che Nicholas incrocia il loro cammino. Basti ricordare come in passato fu proprio Schiavi a bucare la rete difesa da Demba Thiam, in una gara poi comunque vinta dalla formazione guidata da Guido Pagliuca.
Dal Menti a Carrara: un’evoluzione costante
Schiavi ha vestito la maglia della Juve Stabia nella stagione 2021/2022, lasciando intravedere doti tecniche importanti, per poi consacrarsi e diventare una pedina assolutamente insostituibile nel centrocampo della Carrarese.
Il suo ritorno al “Menti” avrebbe avuto il sapore della sfida totale, inserendosi in un momento cruciale del campionato in cui ogni singolo punto pesa come un macigno per le ambizioni di classifica di entrambe le compagini.
La nuova scacchiera tattica
Senza il dinamismo, le geometrie e la qualità del suo metronomo argentino, il tecnico della Carrarese dovrà inevitabilmente ridisegnare la mediana. L’obiettivo dei toscani sarà quello di trovare nuove soluzioni per arginare la proverbiale intensità che la Juve Stabia riesce solitamente a mettere in campo tra le mura amiche.
Per le Vespe di Castellammare, invece, l’imperativo resta uno solo: sfruttare il fattore campo. I gialloblù sono consapevoli che, sebbene manchi lo spauracchio Schiavi, la battaglia agonistica al “Menti” sarà comunque accesa, ruvida e senza esclusione di colpi.





