Juve Stabia-Arezzo, Sibilli si gode la vittoria: «Qui mi sento a casa. Questa squadra può fare ancora meglio»

La Juve Stabia ritrova il sorriso e conquista contro l’Arezzo tre punti fondamentali per il proprio cammino in Serie B, tra i grandi protagonisti del successo del Romeo Menti c’è Giuseppe Sibilli, autore di una rete che ha indirizzato la partita a favore delle Vespe. Una prestazione di qualità, personalità e sacrificio, in una gara che ha richiesto alla squadra di Pietro De Giorgio soprattutto capacità di soffrire e attenzione nella gestione del vantaggio.

Al termine dell’incontro, Sibilli ha raccontato le sensazioni di una vittoria importante, soffermandosi sulla propria condizione, sul rapporto con i compagni, sull’intesa con il reparto offensivo e sulla crescita di una squadra ancora alla ricerca della propria piena maturità.

Juve Stabia, Sibilli: «Contro l’Arezzo oggi non abbiamo giocato benissimo, ma questa vittoria è bellissima»

L’attaccante gialloblù non nasconde le difficoltà incontrate dalla Juve Stabia contro un Arezzo particolarmente combattivo, capace di alzare il ritmo dopo il vantaggio stabiese.

«È stata una partita diversa rispetto alle altre. Abbiamo faticato, anche per merito dell’Arezzo, perché ci sono stati tanti duelli. Dal punto di vista del gioco non abbiamo fatto benissimo e probabilmente il gol segnato nei primi minuti ha avuto anche un contraccolpo sulla nostra prestazione. Siamo comunque contenti perché è stata una vittoria bellissima. Ci prendiamo questi tre punti e ci godiamo qualche giorno con maggiore serenità, perché siamo riusciti ad allontanarci dalla zona più delicata della classifica».

Un successo che, secondo Sibilli, può rappresentare una spinta importante per il prosieguo della stagione, soprattutto dopo le difficoltà attraversate dal gruppo.

«A Castellammare mi sento a casa, sono sereno e mi diverto»

Tra i temi affrontati in conferenza stampa c’è anche la crescita personale dell’attaccante, che a Castellammare sembra aver ritrovato continuità, fiducia e le condizioni ideali per esprimere il proprio talento.

«Se parliamo degli ultimi anni, devo dire che non ho giocato tantissimo. Qui mi sento bene, mi sento a casa, sto bene con il gruppo e con le mie qualità. È una cosa molto importante, perché sono sereno e mi diverto a giocare a calcio. La cosa fondamentale è rimanere semplici e lavorare insieme alla squadra. Penso che nel corso dell’anno potremo raggiungere risultati importanti».

Una sintonia che cresce anche attraverso il lavoro quotidiano e la conoscenza reciproca tra i calciatori. Sibilli ha evidenziato, in particolare, i progressi di Douglas: «È cresciuto molto. È un ragazzo che arriva da un altro Paese e da un altro tipo di calcio. Secondo me l’esperienza lo sta aiutando tanto».

L’intesa con Maistro e Di Nardo anche oggi contro l’Arezzo è stata alta ma Sibilli replica: «Possiamo fare ancora meglio per il bene della Juve Stabia»

Il reparto offensivo della Juve Stabia sta trovando progressivamente i propri equilibri. L’intesa tra Sibilli, Maistro e Di Nardo rappresenta una delle soluzioni sulle quali mister De Giorgio sta lavorando per rendere più incisiva la manovra gialloblù.

L’attaccante si è detto soddisfatto della collaborazione con i compagni, senza nascondere ulteriori margini di miglioramento: «Con loro mi trovo molto bene. Durante la settimana lavoriamo tanto con il mister su queste situazioni e secondo me possiamo fare ancora meglio. In Serie B non è semplice trovare gli spazi, perché c’è molta fisicità e bisogna essere bravi a leggere le situazioni. Mi trovo bene con entrambi e, quando vedo un compagno muoversi nel modo giusto, cerco sempre di premiarlo».

Sulla rete realizzata contro l’Arezzo, Sibilli ha spiegato come sia nata l’azione vincente, frutto della lettura degli spazi e delle proprie qualità individuali: «Ho visto come si muovevano gli avversari e ho notato che si era aperto un corridoio. Ho sfruttato quella situazione e le mie caratteristiche personali. Oggi è andata bene».

Il rapporto con papà Salvatore: «Mi dà tanti consigli anche oggi»

Nel corso della conferenza stampa non è mancato un riferimento al padre Salvatore Sibilli, ex calciatore della Juve Stabia, con il quale Giuseppe condivide un legame particolare anche attraverso il calcio.

L’attaccante ha accolto con un sorriso il paragone tecnico e fisico con il genitore, precisando però le differenze tra i rispettivi percorsi: «Le caratteristiche sono diverse e mio padre era molto forte. Sono onesto più forte di me, ricordo quando giocava. Magari fisicamente sono superiore. Parliamo tanto di calcio e ancora oggi, prima di venire qui, mi sono fermato con lui. Mi dà molti consigli e, anche a trent’anni, c’è sempre qualcosa da imparare».

Un rapporto che continua a rappresentare un punto di riferimento importante, soprattutto in una piazza nella quale la famiglia Sibilli ha già lasciato il proprio segno.

«Siamo una squadra giovane, dobbiamo imparare a gestire meglio i finali»

Sibilli ha infine analizzato uno degli aspetti sui quali la Juve Stabia dovrà lavorare maggiormente durante la sosta: la gestione degli ultimi minuti delle partite. Dopo quanto accaduto contro il Verona, anche contro l’Arezzo le Vespe hanno attraversato un finale di sofferenza, abbassandosi per proteggere il risultato.

«Siamo una squadra molto giovane e abbiamo sofferto. Non posso dire il contrario. Quando ti abbassi, gli avversari riescono a giocare, riempiono gli spazi e aumentano la pressione, con il rischio che possano trovare il gol. Dobbiamo maturare, cercare di giocare meglio e riuscire a chiudere prima le partite».

L’attaccante ha ricordato anche la sconfitta contro il Verona, sottolineando come in quella circostanza la Juve Stabia avesse comunque avuto l’opportunità di trovare la rete: «Anche contro il Verona, se ci pensiamo, abbiamo avuto la possibilità di segnare. Il calcio vive di episodi e bisogna essere bravi a sfruttarli».

La pausa del campionato potrà quindi diventare un’occasione per perfezionare alcuni meccanismi: «Spero che durante la sosta riusciremo a crescere nella fase difensiva. Non perché non stiamo lavorando bene, ma dobbiamo evitare di concedere qualche tiro di troppo agli avversari».

Sibilli guarda avanti: «Questi 16 punti meritano un applauso»

Il successo sull’Arezzo assume un significato ancora più importante se inserito nel contesto di una stagione caratterizzata da diverse difficoltà. Sibilli invita però l’ambiente a non perdere di vista il lavoro svolto e a considerare la vittoria oggi della Juve Stabia contro l’Arezzo come una nuova spinta per il futuro.

«Questa vittoria deve darci grande forza e morale. Non possiamo permetterci di abbassare la guardia in questa categoria. Spero che ci aiuti a ripartire con ancora più convinzione. Stiamo parlando attraverso quello che facciamo sul campo e abbiamo conquistato 16 punti. Considerando i problemi che questa squadra ha attraversato, secondo me il gruppo merita un applauso».

Parole che raccontano lo spirito con cui la Juve Stabia vuole affrontare il prosieguo del campionato. La vittoria contro l’Arezzo restituisce fiducia, mentre la sosta offrirà a De Giorgio e ai suoi ragazzi l’opportunità di lavorare sui dettagli. Per Sibilli, intanto, Castellammare sembra essere diventata il luogo giusto per ritrovare entusiasmo e continuità: le sue qualità sono tornate a disposizione delle Vespe e il suo contributo può diventare sempre più determinante.

Juve Stabia - Arezzo 1-0 GIUSEPPE SIBILLI 07-11-2026

Esplora gli argomenti Scopri altre notizie correlate