La Juve Stabia ha scelto il suo nuovo centrale difensivo dopo l’addio di Andrea Giorgini. Nicola Pietrangeli vestirà la maglia gialloblù e già questa sera sarà a Castellammare di Stabia per completare il suo trasferimento e mettere nero su bianco l’accordo che lo legherà al club fino al 30 giugno 2029.
L’operazione è definita e rappresenta un nuovo capitolo nei frequenti rapporti di mercato tra Castellammare e l’Alto Adige, territori che continuano a incrociarsi anche attraverso il percorso professionale di Matteo Lovisa. L’attuale direttore sportivo del Südtirol conosce bene la realtà stabiese e, in questa sessione di mercato, le strade delle due società si sono nuovamente incontrate.
La Juve Stabia aveva valutato diverse possibilità per rinforzare il reparto difensivo. Tra i nomi presi in considerazione c’era anche quello di Antonini del Catanzaro, ma la complessità dell’operazione e i tempi necessari per arrivare a una conclusione hanno spinto il club a orientarsi con decisione verso Pietrangeli.
Anche Giovanni Zaro figurava tra i difensori monitorati dalla dirigenza gialloblù. Il suo futuro, però, ha preso una strada differente: il calciatore ha lasciato il Cesena e la Serie B, scegliendo di ripartire dalla Serie C dopo aver accettato la proposta del Ravenna, dove ha firmato un contratto pluriennale. Una scelta importante per il club romagnolo, presieduto da Cipriani e con Ariedo Braida tra i riferimenti della propria area sportiva.
A quel punto la Juve Stabia ha affondato il colpo per Nicola Pietrangeli che aveva il contratto in scadenza con il Sudtirol, individuandolo come il profilo sul quale puntare per aumentare le soluzioni a disposizione di Pietro De Giorgio.
Un accordo di lunga durata, fino al 2029, che testimonia la volontà delle Vespe di investire sul calciatore e di consegnare all’allenatore un’altra pedina per la nuova stagione. Dopo l’arrivo a Castellammare, Pietrangeli sarà dunque pronto a iniziare ufficialmente la sua avventura in gialloblù: la Juve Stabia ha il suo nuovo centrale.
Chi è Nicola Pietrangeli: Carriera, Statistiche e Curiosità
Non solo esperienza e conoscenza del campionato, ma anche centimetri, fisicità e una certa pericolosità sulle palle inattive. Nicola Pietrangeli è uno dei difensori centrali che si sono ritagliati uno spazio importante nel panorama della Serie B negli ultimi anni. Classe 2000, attualmente in forza al Südtirol, il centrale romano può rappresentare un profilo interessante per caratteristiche e percorso di crescita, costruito passo dopo passo tra Perugia, Rimini e il definitivo salto in cadetteria.
Nato il 19 luglio 2000 a Genzano di Roma, Pietrangeli è un difensore centrale di piede destro, alto circa 1,91 metri. Una struttura fisica importante che rappresenta uno dei suoi principali punti di forza, soprattutto nei duelli aerei e nelle situazioni da calcio piazzato.
Dalla formazione al Perugia fino all’esplosione con il Rimini
La storia calcistica di Nicola Pietrangeli parte dal settore giovanile e prosegue con il percorso nel Perugia, club con il quale riesce anche ad affacciarsi al calcio professionistico. Nella stagione 2018-2019 colleziona una presenza in Coppa Italia, primo piccolo assaggio della carriera tra i grandi.
Il passaggio che permette però al difensore di trovare continuità arriva con il Rimini. In Romagna Pietrangeli costruisce gran parte della propria maturazione calcistica, diventando progressivamente un elemento affidabile della retroguardia biancorossa. Tra Serie C e le diverse stagioni vissute con il club, raccoglie 60 presenze in campionato prima di compiere il salto al Südtirol. Nel suo percorso con il Rimini spiccano le 33 presenze nella Serie C 2022-2023 e le 27 della stagione successiva.
È proprio la continuità trovata in Serie C a convincere il Südtirol a puntare su di lui nell’estate del 2024. Una scelta che si rivela immediatamente positiva.
L’impatto immediato in Serie B
Alla prima stagione con la maglia altoatesina, nel campionato 2024-2025, Pietrangeli dimostra di poter reggere il confronto con la Serie B. Il suo rendimento è particolarmente significativo anche in fase offensiva: chiude infatti il torneo con 29 presenze e 4 gol, un dato tutt’altro che comune per un difensore centrale.
I quattro centri rappresentano una delle curiosità più interessanti del suo profilo. La sua altezza e la capacità di attaccare il pallone lo rendono infatti un’arma aggiuntiva sui calci piazzati, aspetto confermato anche dalle statistiche avanzate della stagione successiva, nelle quali emerge una forte incidenza dei colpi di testa nelle conclusioni tentate.
In poco tempo, dunque, Pietrangeli passa dall’essere un difensore in crescita proveniente dalla Serie C a un centrale capace di conquistarsi spazio e considerazione anche nel campionato cadetto.
Le statistiche dell’ultima stagione al Südtirol
Nella stagione 2025-2026, Pietrangeli ha chiuso la stagione di Serie B con 17 presenze, 1 gol e 1 ammonizione, senza espulsioni. Il gol è arrivato nel pareggio per 1-1 contro il Modena dell’11 aprile 2026.
I dati di dettaglio indicano 15 gare complessive considerate nel campionato (escluso il playout), 13 presenze dal primo minuto e 1.163 minuti giocati, con una media voto di 6,53.
Entrando nei numeri più approfonditi della sua annata, il centrale ha registrato 14 tiri, 3 conclusioni nello specchio e 1 gol, con ben 10 conclusioni di testa. Nei duelli ha vinto 58 confronti complessivi, con una percentuale del 58%, mentre nel gioco aereo ha conquistato 43 duelli, pari al 64,2%. Ha inoltre totalizzato 17 intercetti, 14 contrasti, 8 tiri bloccati e 81 rinvii. Numeri che fotografano un difensore maggiormente portato alla lotta fisica e alla difesa dell’area rispetto all’impostazione raffinata della manovra.
Un difensore fisico, dominante in area e pericoloso sui piazzati
Il profilo di Pietrangeli è quello del classico difensore centrale strutturato. Con i suoi oltre 191 centimetri, fa della presenza fisica una delle armi principali. Il dato relativo ai duelli aerei vinti nella stagione 2025-2026 evidenzia proprio questa caratteristica, così come la sua propensione a presentarsi nell’area avversaria sui calci piazzati.
Non è un caso che, nelle prime due stagioni in Serie B con il Südtirol, abbia trovato la via della rete cinque volte: quattro gol nel 2024-2025 e uno nel 2025-2026. Per un centrale difensivo si tratta di un contributo offensivo significativo e di una qualità che può aumentare il valore complessivo del giocatore.
Il suo percorso racconta inoltre una crescita senza salti improvvisi. Prima l’esperienza iniziale al Perugia, poi gli anni di formazione e continuità al Rimini, infine il trasferimento al Südtirol e la conquista di un ruolo nel campionato di Serie B. Una progressione costruita attraverso il campo e il minutaggio, che lo ha portato ad accumulare esperienza nel calcio professionistico.
La curiosità: un nome che richiama una leggenda dello sport italiano
Il suo nome e cognome richiamano inevitabilmente quello di Nicola Pietrangeli, storico campione del tennis italiano. Naturalmente si tratta di due persone diverse e appartenenti a generazioni completamente differenti, ma l’omonimia con una delle figure più celebri dello sport azzurro rappresenta una curiosità inevitabile e spesso immediatamente associata al difensore del Südtirol.
Per il Pietrangeli calciatore, però, la strada è stata costruita interamente sul rettangolo verde. E a 26 anni, dopo aver già affrontato il passaggio dalla Serie C alla Serie B e aver dimostrato di poter incidere anche in zona gol, il centrale di Genzano di Roma si presenta come un difensore nel pieno della maturazione calcistica e pronto a dare il suo contributo alla Juve Stabia.