Il palcoscenico è di quelli che non hanno bisogno di presentazioni. Il Partenio-Lombardi si prepara ad accendere i riflettori su una sfida che trasuda storia, ma che oggi mette in palio punti pesanti come macigni per il presente. Da una parte un’Avellino che cerca la scossa con il debutto casalingo in panchina di Davide Ballardini; dall’altra una Juve Stabia incerottata, con l’infermeria che scoppia, ma con quel “veleno nella coda” tipico di chi non ha intenzione di fare da vittima sacrificale.
Il Valzer degli Ex: Un Incrocio di Destini
Punti Chiave Articolo
Se c’è una costante in questo derby, è il numero impressionante di cuori divisi. La lista degli ex è un vero e proprio almanacco vivente. In casa Juve Stabia brilla il nome di Ricciardi, pronto a dar battaglia sulla fascia. Ma è sponda Irpina che l’elenco si fa chilometrico e, per i tifosi stabiesi, quasi minaccioso.
Cancellotti, Pandolfi, Reale (protagonista della storia recentissima in gialloblù) e soprattutto Sgarbi, che ha già dimostrato di non avere troppa nostalgia quando si tratta di colpire il suo passato. La tradizione, del resto, non sorride alle Vespe: il recente precedente con Zampano — l’uomo che ha punito i colori che un tempo difendeva — brucia ancora.
Ombre e Leggende: Da Biancolino a Braglia
Sugli spalti e nei ricordi, sarà una partita di fantasmi illustri. Ci sarà lo sguardo di Raffaele Biancolino, esonerato di fresco e doppio ex di una lista infinita che comprende giganti come Salvatore Di Somma, Piero Braglia, Luigi Castaldo e Salvatore Fresta. Nomi che hanno scritto pagine indelebili di entrambe le società, rendendo questo incrocio un pezzo di antiquariato calcistico di immenso valore.
Modelli a Confronto: La Favola e la Costanza
L’Avellino resta la piazza che negli anni ’80 incantò l’Italia con la favola della Serie A, diventando poi una “navigata” del calcio professionistico tra B e C. Un modello di resilienza che la Juve Stabia ha saputo emulare a modo suo: negli ultimi sedici anni, la crescita della piazza gialloblù è stata incredibile, quasi “impossibile” per ritmi e costanza, consolidandosi come una realtà solida e rispettata.
Obiettivo Salvezza: Vietato fare Calcoli
Oggi, però, la poesia lascia spazio alla prosa della classifica. L’Avellino deve risalire la china per raddrizzare una stagione turbolenta. La Juve Stabia ha una missione chiara: chiudere la pratica salvezza il prima possibile.
Nessuna delle due squadre vuole arrivare alle ultime giornate con la calcolatrice in mano. Le Vespe devono stringere i denti contro le assenze, mettendo in campo quell’orgoglio che ha caratterizzato la gestione recente.
Il clima è elettrico, la storia è scritta sulle maglie, il futuro passa per questi novanta minuti. Il Partenio sta per accendere le luci: che il derby abbia inizio.





