Riduzione disuguaglianze; il PNRR per affermare la parità di diritti

contributo PNRR

Il governo scende in campo tramite il PNRR per l’affermazione della parità dei diritti e per la riduzione delle disuguaglianze di genere

Nonostante anni di lotte e di progressi, il paese si trova ancora afflitto da alcune rilevanti differenze di genere che occupano vari settori; sistema lavorativo, istruzione e partecipazione a importanti processi sono alcuni degli ambiti in cui le discriminazioni di genere sono maggiormente diffuse, influenzando la carriera e la vita di tante persone

La strategia del PNRR

Come già detto, questo tipo di discriminazione ha avuto un impatto molto maggiore a causa della pandemia da Covid-19, incidendo su tantissime opportunità di lavoro e limitando la crescita economica del paese. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza si è occupato della questione promuovendo la parità dei diritti e la riduzione delle differenze generazionali; questi obiettivi non riguardano singoli eventi circoscritti, ma vogliono estendersi a tutti gli obiettivi del piano e di conseguenza anche all’intero territorio.

Al giorno d’oggi, la disuguaglianza di genere incide maggiormente a sfavore delle donne, che si trovano quindi penalizzate da queste forme discriminatorie; a tal proposito, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha cercato, tramite il PNRR, di effettuare interventi a favore di questa categoria di modo da riequilibrare la situazione

Un vantaggio numerico, matematico e umano

La concezione del “lavoro da uomini” lascia il tempo che trova, in quanto sempre più spesso assistiamo a donne che ottengono importanti cariche e ruoli di comando.

Io credo che sottovalutare le donne in quanto tali sia un ragionamento troppo arretrato, in quanto questo non definisce le reali capacità di un individuo; molti uomini si sono dimostrati non all’altezza di un certo incarico, mentre molte donne sono riuscite ad affermarsi ai piani alti della società pur dovendo far fronte ad un handicap che paradossalmente ha reso queste figure ancora più grandi.

Le donne che arrivano ad occupare importanti ruoli diventano dei veri e propri modelli di determinazione, tenacia e resilienza, dimostrando che col giusto impegno nulla è impossibile.

Arrivati al 2021, credo sia ormai ora che la si smetta di pensare alle donne solo come madri o come casalinghe, piuttosto bisognerebbe iniziare a usufruire di esse per contribuire a far diventare grande il nostro paese; da che mondo è mondo, la società è sempre stata mandata avanti da uomini e donne, ed è giusto che sia così anche in futuro

Riduzione disuguaglianze; il PNRR per affermare la parità di diritti/Antonio Cascone/redazione