Nuovo Coronavirus SARS CoV 2, primo morto in Italia
Nuovo Coronavirus SARS CoV 2, primo morto in Italia

Primo morto in Italia per il SARS CoV 2: è un 78enne di Padova (VIDEO)

Primo morto in Italia per il Coronavirus SARS CoV 2, chiamato COVID19 è un 78enne di Padova. Quindici casi in Lombardia.

Primo morto in Italia per il SARS CoV 2: è un 78enne di Padova

È di ieri sera il primo morto in Italia per il Coronavirus SARS CoV 2, chiamato COVID19. È il 78enne di Padova che era risultato positivo al Coronavirus, ed è deceduto ieri sera poco dopo le 22,45.

Ora l’ospedale sarà chiuso e svuotato per le necessarie operazioni di messa in sicurezza ed intanto si apprende anche che i casi in Lombardia sono saliti a 15 per cui il governo ha ordinato, nell’immediato, la chiusura di scuole ed uffici in 10 Comuni del Lodigiano mentre i sindaci dei comuni più critici hanno ordinato la chiusura anche dei negozi e, comunque, di tutti i luoghi di aggregazione di vasto pubblico.

Intanto si apprende anche che il primo ricoverato nel lodigiano, quello contaminato dall’amico senza sintomi, versa in gravi condizioni. Già da ieri era stato spostato, con gli altri ricoverati per il virus, a Milano dove sono meglio attrezzati per trattare le malattie infettive.

Dando un’occhiata anche alla situazione dei casi confermati nel mondo abbiamo che 76.767 sono i casi confermati per il nuovo coronavirus nel mondo dall’inizio dell’epidemia.

Di questi, 75.567casi confermati in Cina mentre, i casi confermati in Europa salgono a 48 (incluse Russia e Gran Bretagna)

Questa la situazione ad ora per quanto è dato sapere visto che, nel solco delle italiche vicende, è da ieri che, nel pieno del marasma e dell’ansietà generata dalle notizie sul deleterio diffondersi del Coronavirus COVID19 in Lombardia, il sito del Ministero della Salute oscilla tra il “per niente raggiungibile” al “non utilizzabile per ricerche varie, e la cosa lascia perplessi, per non usare dei francesismi dovuti per cui, qualora la situazione dovesse perdurare, come appare essere ancora ad ora, ci permettiamo di segnalare, tra le varie fonti alternative disponibili (purché però notoriamente serie ed affidabili), anche la nostra dove potrete trovare le risposte più varie alle domande che il caso fa nascere (risposte riprese ed inviate dal Ministero, quand’era agibile) cercando CORONAVIRUS o, più velocemente, cliccando QUI – 

Non appena ci saranno aggiornamenti sarà nostra cura darvene segnalazione

Stanislao Barretta

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