Parlamento europeo: Voto Storico per Difesa Aerea Ucraina

LEGGI ANCHE

Visite : 59

Il Parlamento europeo, con una mossa senza precedenti, decide di congelare l’approvazione del bilancio dell’UE finché non saranno forniti sistemi di difesa aerea all’Ucraina, che è sotto attacco continuo da parte della Russia.
La richiesta, sostenuta dall’ex primo ministro belga Guy Verhofstadt, evidenzia la gravità della situazione e l’urgenza di proteggere il Paese dalle aggressioni esterne.

Ucraina: Parlamento Europeo Blocca Bilancio per Sistemi Difesa Aerea

Con una decisione storica, il Parlamento europeo ha votato per non approvare la gestione del bilancio dell’Unione Europea fino a quando gli Stati membri non forniranno all’Ucraina avanzati sistemi di difesa aerea, tra cui i Patriot statunitensi, necessari per contrastare i missili russi che stanno colpendo diverse città ucraine.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha sottolineato l’importanza di avere almeno venticinque di questi sistemi per proteggere le città principali che sono sotto attacco.

L’iniziativa dell’eurodeputato Guy Verhofstadt, appartenente al gruppo Renew Europe e ex primo ministro belga, ha ottenuto un ampio sostegno con 515 voti favorevoli contro soli 62 contrari.

Verhofstadt ha espresso frustrazione per la situazione in corso in Ucraina, denunciando gli attacchi russi a ospedali, centrali elettriche e zone residenziali.

Ha sottolineato l’incapacità del Consiglio europeo di agire tempestivamente, nonostante l’urgente necessità di proteggere l’Ucraina.

La richiesta di Verhofstadt è stata accompagnata dall’appello del ministro degli esteri ucraino Dmytro Kuleba, che già il 10 aprile aveva pubblicamente chiesto ai Paesi membri dell’UE di fornire almeno sette batterie di difesa aerea Patriot per proteggere le città ucraine dagli attacchi russi. Zelensky ha ribadito questa richiesta in una recente intervista televisiva nazionale, sottolineando l’urgente bisogno di venticinque sistemi di difesa.

La situazione in Ucraina si è aggravata con l’intensificarsi degli attacchi russi, mirati principalmente alle infrastrutture civili ed energetiche. Secondo il ministero dell’Interno ucraino, nel corso del 2024 sono stati registrati circa trentamila attacchi russi sul territorio ucraino, evidenziando l’urgente necessità di proteggere il Paese da ulteriori aggressioni.


Tutto pronto per l’Orgoglio Motoristico Romano: il programma

DI CARLO AMETRANO Dal 14 al 15 giugno a Roma nella splendida cornice del Parco del Foro Italico, si svolgerà la III edizione del GRAND...
Pubblicita

Ti potrebbe interessare