“Superman ha una Graziella” la presentazione del libro: Sport e calcio che segnano il cuore

L’associazione socio culturale Stabiamore, in collaborazione con Auser, associazione di volontariato, ha organizzato un evento culturale per la presentazione del libro “Superman ha una Graziella”.

Il testo scritto è stato scritto da Mimmo Ciaccia con la prefazione di Saturno Brioschi ed edito da ZeroTre Artifices.

Ieri 17 ottobre 2022 presso la Masseria delle Grazie sita in Via Madonna delle Grazie, 200 a Santa Maria la Carità, si è tenuto l’incontro culturale dal sapore del calcio.

In realtà c’è una forte connessione tra cultura e sport.

Che sia per l’ambizione necessaria, per il sacrificio e l’impegno costante, lo sport in generale richiede di mettere in campo ogni energia disponibile.

Così come la cultura necessita di essere coltivata e raccolta ogni giorno.

Il libro parla di ciclismo. Un tipo di ciclismo reale. Vero, di cui la mitica Graziella, la bicicletta che da piccoli tutti desideravano, è protagonista.

Racconta, inoltre, un decennio di vita dell’autore tra ciclismo, viaggi e beneficenza.

Oltre l’associazione Stabiamore, lo scrittore e l’editore, erano presenti anche l’ex bomber della Juve Stabia Marcello Prima, il DS Di Bari, i membri di Juve Stabia Live e Michele Sabatino architetto, premiato come artista di eccellenza da Angela Procida, campionessa di nuoto, e da Gianfranco Piccirillo, Presidente Onorario .

La sua candidatura è stata promossa da Patrizia Esposito referente Stabiamore per la Juve Stabia e altre squadre di calcio.

La presentazione del libro “Superman ha una Graziella” è stato trasmesso in diretta streaming sui canali social: pagina facebook “ViViCentro.it”, canale twitch ViViCentro e canale youtube ViViCentro Network.

Il ricavato della vendita sarà devoluto alla fondazione “Nadia Toffa” per i bambini del reparto oncologico pediatrico dell’ospedale SS Di Annunziata di Taranto.

La presentazione del libro “Superman ha una Graziella” ha visto anche la premiazione di un’eccellenza stabiese: l’artista Michele Sabatino

Durante l’evento, si è tenuta anche la premiazione per eccellenza del territorio a Michele Sabatino.

L’architetto nasce il 26 giugno 1967 a Castellammare di Stabia in provincia di Napoli, dove vive fino a 25 anni.

Dopo si trasferisce a Napoli dove frequenta la facoltà di architettura, mentre dal 2002 fino ad oggi vive tra Rimini, Castellammare di Stabia e Verviers (Belgio).

E’ un architetto con la passione  di tutte le forme artistiche, tra cui la pittura.

Di se dice: “Non sono tanto bravo a parlare di me, quanto a mostrare le cose che so fare e che ho fatto durante il mio percorso di vita, tutte significative di un lavoro, di uno stato d’animo, di circostanze e non dettate dal caso.

Faccio tutto questo per rendere partecipe chi ne ha voglia di una mia testimonianza su cosa sono e perché”.

Ha organizzato la sua prima mostra a Novembre del 2009  in Belgio con un buon successo da parte della critica e dei giornali locali.

Nel 2010 a Roma e a Barletta continuano le mostre.

Riceve un conferimento speciale “premio De Nittis” che  conferma l’interesse nei suoi riguardi.

Nel 2011 dopo una collettiva itinerante tra Napoli, Portici e Varcaturo,  espone a Napoli assieme a Nunzia Zambardi. Riceve un premio in Sicilia come secondo classificato nell’ambito del II Premio Internazionale Europclub.

A luglio si classifica primo nell’ambito del III Premio Internazionale Europclub.

Nel 2012 viene invitato a Verviers in Belgio ad esporre i suoi quadri nell’ambito del Primo Festival Internazionale Guillaume Lekeu.

Nel 2013 espone in provincia di Napoli una mostra personale dal titolo “Un amore al caffè”.

A dicembre dello stesso anno espone per la prima volta a Castellammare di Stabia in una mostra dal titolo “viaggi pittorici di uno stabiese”.

Marcello Prima: lo stabiese di eccellenza calcistica che emoziona tutti

L’attuale DS Di Bari, che presenziava alla presentazione del libro “Superman ha una Graziella”, figura sempre arricchente e ben predisposta agli eventi a scopo benefico, dichiara:

Ho ammirato Marcello Prima sin dai tempi in cui giocavo. Sono felice di condividere con lui questa serata di solidarietà.

Spero che la Juve Stabia riesca quest’anno a dare ai tifosi le stesse soddisfazioni che questo straordinario attaccante ha regalato loro negli anni ’80.

In tal senso ci auguriamo che presto il Menti torni a gremirsi per spingere i ragazzi verso la vittoria.

La società lavorerà anche per il riconoscimento dello scudetto del 1945, studieremo l’iter da seguire sperando in buone notizie.

La società vuole regalare grandi gioie al proprio popolo”.

Marcello Prima emoziona tutti. Una parte di tifosi di quella annata salutano calorosamente il bomber.

C’è chi lo applaude, chi gli stringe la mano, chi ha intonato il coro “Vulimm ‘o gol ‘e Marcellò” e chi gli scrive numerose dediche durante la trasmissione che la nostra redazione ha mandato in onda in diretta.

Marcello racconta: “Tornare a Castellammare è sempre emozionante. Nessun’altra piazza mi ha regalato questa passione e questo amore.

Tornare qui oltre 15 anni dopo il centenario del club mi riempie il cuore di gioia, ancor più considerando il fine benefico di questa serata.

Porto la Juve Stabia nel cuore, mi auguro che possa arrivare il più in alto possibile. 

Questa tifoseria merita ben altre categorie”.

Per dare merito a Marcello del suo valore, il Direttore degli Eventi Givova Mario Di Capua, regala l’attuale maglietta della Juve Stabia con il numero 9.

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