Sottopasso EAV: Conflitto tra Investimenti e Proteste

Il presidente di EAV, Umberto de Gregorio, ha espresso forte preoccupazione riguardo ai cartelli minacciosi ed offensivi apparsi a Castellammare di Stabia in relazione alla realizzazione del sottopasso.

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In breve: Il presidente di EAV, Umberto de Gregorio, ha espresso forte preoccupazione riguardo ai cartelli minacciosi ed offensivi apparsi a Castellammare di Stabia in relazione alla realizzazione del sottopasso ferroviario al posto di un passaggio a livello.
L’obiettivo è favorire una circolazione più fluida e sicura dei veicoli, ma questo progetto ha incontrato resistenza da parte di alcuni cittadini e attori locali.
La società EAV ha risposto alle preoccupazioni cercando di spiegare i vantaggi e la necessità del progetto.
La situazione riflette un dibattito tra benefici infrastrutturali e le preoccupazioni dei residenti.

Cartelli anti EAV a Castellammare: “Si sta superando ogni limite”

La città di Castellammare di Stabia è attualmente al centro di una controversia riguardante la realizzazione di un nuovo sottopassaggio ferroviario da parte dell’Ente Autonomo Volturno (EAV), società responsabile della gestione della ferrovia vesuviana in Campania.
Il presidente di EAV, Umberto de Gregorio, ha sollevato seri dubbi riguardo al clima di ostilità e tensione che si è creato a causa di alcuni cartelli minacciosi ed offensivi che sono stati esposti nella zona.
Questi cartelli recitano “EAV uguale Mafia?”, un’accusa pesante che ha suscitato reazioni sia a favore che contro.

Il progetto in questione riguarda la sostituzione di un passaggio a livello con un sottopassaggio, al fine di migliorare la circolazione stradale e ferroviaria in quella zona.
Tuttavia, la proposta ha incontrato resistenze da parte di alcuni cittadini e attori locali, i quali temono che la costruzione del sottopassaggio possa comportare disagi e interruzioni alla circolazione durante i lavori.
Queste preoccupazioni hanno portato all’affissione di striscioni con scritte come “Eav=Mafia, No Sottopasso”, riflettendo il malcontento di una parte della comunità.

Umberto de Gregorio ha dichiarato che, sebbene sia possibile dissentire rispetto alla decisione di realizzare il sottopassaggio al posto del passaggio a livello, l’utilizzo di cartelli minacciosi ed offensivi rappresenta un superamento dei limiti accettabili.
Egli ha sottolineato la necessità di mantenere un clima di confronto sereno e rispettoso, evitando azioni che potrebbero acuire le tensioni.
De Gregorio ha invitato tutte le parti interessate a partecipare a un dialogo costruttivo e a non alimentare ulteriormente la controversia.

La questione riflette un dibattito più ampio tra gli sforzi per migliorare le infrastrutture ferroviarie e la preoccupazione dei residenti per le potenziali conseguenze negative.
L’EAV ha cercato di spiegare i vantaggi del progetto, evidenziando la necessità di migliorare la circolazione dei veicoli e garantire maggiore sicurezza.
Tuttavia, è chiaro che è necessario un maggiore sforzo di comunicazione e coinvolgimento con la comunità locale per affrontare le preoccupazioni e trovare un terreno comune.

In conclusione, la situazione a Castellammare di Stabia evidenzia l’importanza di un dialogo aperto e costruttivo tra le istituzioni, le aziende e la comunità locale al fine di affrontare le sfide infrastrutturali e raggiungere soluzioni che soddisfino le esigenze di tutti.

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Referenza
napolitoday

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