Un’occasione d’oro gettata al vento. Il Napoli torna dalla trasferta di Copenaghen con un 1-1 che lascia l’amaro in bocca e rimanda ogni discorso qualificazione all’ultima, decisiva giornata contro il Chelsea. Nonostante il vantaggio iniziale e il controllo del match, gli azzurri si fanno riprendere nel secondo tempo, mancando il colpo del KO che avrebbe garantito l’accesso ai play-off.
La cronaca: McTominay svetta, poi il blackout
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Il primo tempo è un monologo azzurro. La squadra di Conte gestisce i ritmi e cerca con pazienza il varco giusto, che arriva proprio sul finire della prima frazione: Scott McTominay si conferma uomo ovunque e, con uno stacco imperioso, firma lo 0-1 che sembra spianare la strada ai partenopei.
Nella ripresa, però, il copione cambia. Il Napoli abbassa il baricentro e perde di lucidità, permettendo ai danesi di restare in partita. L’episodio chiave arriva nell’area azzurra: un contatto ingenuo regala il calcio di rigore al Copenaghen. Dal dischetto, Larsson non sbaglia dopo la respinta di Vanja, fissando il risultato sul definitivo 1-1.
La furia di Conte: “Nessuna attenuante”
Nel post-partita, il tecnico leccese non ha usato giri di parole per nascondere l’insoddisfazione. Il suo è un richiamo alla maturità che sembra ancora mancare in campo internazionale.
“C’è delusione perché la partita era nelle migliori condizioni per fare uno step decisivo. Oggi non ci sono attenuanti: queste gare vanno vinte, erano nel nostro totale controllo. Dobbiamo fare un grandissimo mea culpa.” — Antonio Conte
Le voci dal campo: Delusione e voglia di riscatto
Anche i protagonisti in campo riflettono sulla gestione del vantaggio. Scott McTominay, autore del gol, sottolinea la mancanza di cinismo: “Non è comprensibile non essere riusciti a segnare ancora dopo aver avuto la gara in pugno”.
Il capitano Giovanni Di Lorenzo punta invece il dito sull’atteggiamento mentale: “Abbiamo fatto la cosa più difficile, segnare per primi, poi però abbiamo sbagliato l’approccio nel secondo tempo. Ci dispiace molto, ora dobbiamo analizzare bene cosa non è andato”.
Il verdetto finale si decide contro il Chelsea
Con questo pareggio, il Napoli spreca il primo “match point” per la qualificazione diretta ai play-off. La classifica ora obbliga gli azzurri a una prestazione monumentale nell’ultimo turno contro il Chelsea al Maradona. Nonostante l’emergenza infortuni che sta colpendo la rosa, l’imperativo è uno solo: vincere per non rovinare quanto di buono costruito finora nel cammino europeo.






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