Esistono vite che scorrono come viaggi in autostrada: veloci, sicure, protette da guardrail invisibili fatti di abitudini e certezze. È così che appare l’esistenza di Luigi e Silvana, i protagonisti dell’ultimo romanzo dello stabiese Ciro Marciano, Le ombre grigie della vita. Sposati da anni, la loro quotidianità procede su binari ordinati, finché un’improvvisa “uscita dal tracciato” — un percorso alternativo tanto reale quanto simbolico — non incrina la superficie perfetta, costringendoli a guardare dentro le crepe.
Un Viaggio nelle Fragilità Adulte
Punti Chiave Articolo
Il romanzo si muove con passo discreto ma costante tra le pieghe dell’esistenza quotidiana. Non è solo una storia d’amore, ma un’esplorazione profonda dell’identità adulta. Marciano mette a nudo i compromessi che la famiglia, la società e le convenzioni spesso ci impongono, portando a galla il conflitto eterno tra ciò che siamo diventati e ciò che, un tempo, avremmo voluto essere.
I personaggi non sono semplici funzioni narrative, ma figure complesse e credibili. Attraverso una scrittura limpida e diretta, l’autore ci mostra:
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Le scelte mancate e i desideri trattenuti.
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L’affresco umano fatto di solitudini, ambizioni e improvvise svolte.
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Il contrasto tra il senso di colpa e la tentazione di ricominciare.
“Mentre le persone navigano lungo il corso della vita sulla loro barchetta, convinti che il percorso sarà dolce e tranquillo, si presentano delle nuvole grigie che portano la tempesta…”
Ciro Marciano: Il Narratore che Osserva il Mondo
La genesi di questo libro affonda le radici in un’abitudine che Ciro Marciano coltiva fin da giovane: quella di portare con sé un’agendina per annotare sensazioni, volti ed eventi. Nonostante una formazione tecnica, Marciano è un divoratore di letteratura, influenzato dalle letture giovanili di Cronin, dai grandi romanzieri americani e dalla sintonia elettiva con il suo coetaneo Murakami Haruki.
Con estrema umiltà, Marciano preferisce definirsi un “narratore” piuttosto che uno scrittore. Questa sua natura emerge nella capacità di ascoltare le storie degli altri per trasformarle in una riflessione universale sul tempo che passa e sulle responsabilità dell’età adulta.
Perché Leggerlo?
Le ombre grigie della vita ci ricorda che, anche quando le nuvole si fanno dense e il naufragio sembra imminente, esiste sempre la possibilità di un raggio di sole capace di farsi spazio tra il grigio. È un libro per chiunque si sia mai fermato a chiedersi se la strada che sta percorrendo sia davvero la propria.






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