Non tutte le partite si giocano soltanto sul terreno di gioco. Alcune portano con sé ricordi, emozioni e pagine di storia che il tempo non riesce a cancellare. Juve Stabia-Arezzo sarà anche questo: un appuntamento dal significato particolare per il popolo gialloblù, che ritroverà sul prato del Romeo Menti un volto legato a una delle imprese più belle della storia recente del club. Tra le fila della formazione toscana c’è infatti Andrea Seculin, portiere che a Castellammare ha lasciato un ricordo indelebile.
Andrea Seculin, l’eroe della notte di Coppa Italia contro la Sampdoria
Il nome di Seculin è inevitabilmente associato alla straordinaria esperienza della Juve Stabia guidata da Piero Braglia. Una squadra capace di conquistare il cuore dei tifosi attraverso prestazioni, carattere e risultati che hanno contribuito a scrivere alcune delle pagine più emozionanti della storia delle Vespe.
Tra queste occupa un posto speciale la storica sfida di Coppa Italia contro la Sampdoria, una notte nella quale il portiere si trasformò nel grande protagonista della qualificazione gialloblù.
Seculin fu determinante già durante i tempi regolamentari e i supplementari, opponendosi con sicurezza e interventi di grande livello ai tentativi della formazione blucerchiata. Ma il meglio doveva ancora arrivare. Quando la qualificazione si decise dagli undici metri, l’estremo difensore salì definitivamente in cattedra, neutralizzando le conclusioni degli avversari e diventando il protagonista assoluto della serata.
Le sue parate dal dischetto consegnarono alla Juve Stabia un successo memorabile, trasformandolo in uno degli uomini simbolo di quell’impresa. Una prestazione che ancora oggi vive nella memoria dei sostenitori stabiesi.
Il ritorno al Romeo Menti da avversario: applausi prima della battaglia
A distanza di anni, Andrea Seculin tornerà dunque a Castellammare, ma questa volta con una maglia diversa e con l’obiettivo di difendere i pali dell’Arezzo. Un incrocio particolare, che inevitabilmente riporterà alla mente immagini e sensazioni di una stagione indimenticabile.
Per i tifosi della Juve Stabia sarà un’occasione speciale per ritrovare un calciatore che ha saputo conquistare rispetto e affetto attraverso le proprie prestazioni. Il giusto tributo, magari accompagnato da un applauso, sarà il modo più naturale per riconoscere quanto fatto da Seculin con la maglia gialloblù.
Poi, però, le emozioni lasceranno spazio al campo. Perché la partita contro l’Arezzo mette in palio punti pesanti per il cammino delle Vespe e non concede distrazioni. La squadra di Pietro De Giorgio avrà bisogno della massima concentrazione per affrontare una formazione competitiva e determinata a ottenere un risultato positivo.
Prima del fischio d’inizio, dunque, ci sarà spazio per la memoria e per la gratitudine. Dopo, soltanto la voglia di vincere. Perché gli eroi di ieri meritano sempre un applauso, ma sabato il Romeo Menti vuole festeggiare soprattutto i suoi ragazzi.


