Victor Osimhen
Victor Osimhen
foto - Official SSC Napoli twitter

Victor Osimhen – Operazione, pessime notizie per i campani

Victor Osimhen in mattinata si è sottoposto ad un intervento di riduzione e contenzione delle fratture pluriframmentarie e scomposte dell’osso malare, dell’arco e del pomello zigomatico, del pavimento e della parete laterale dell’orbita e della diastasi della sutura fronto-zigomatica.

Victor Osimhen – Operazione, pessime notizie per i campani

L’intervento chirurgico condotto dal Prof. Tartaro in mattinata è perfettamente riuscito ed il calciatore nigeriano sta bene, anche se rimarrà in osservazione nella struttura ospedaliera per alcuni giorni.

La nota dolente per il Napoli riguarda i tempi di recupero, i quali dovrebbero aggirarsi intorno ai 90 giorni.

Si tratta, dunque, di una pessima notizia perché la formazione campana dovrà fare a meno della sua punta di diamante per una lunga serie di partite decisive per decidere le sorti del campionato e del cammino europeo.

Victor Osimhen, infatti, stando alla diagnosi dovrebbe rientrare intorno al 20 febbraio, giorno in cui ci sarà Cagliari-Napoli, e quindi con ogni probabilità salterà, tra i tanti, gli impegni con Lazio, Atalanta, Leicester, Milan, Juventus e Inter.

Napoli che, dunque, in assenza di Victor Osimhen dovrà fare affidamento sull’esperto Dries Mertens e su Andrea Petagna per cercare di rimanere nella corsa scudetto o quantomeno di non allontanarsi troppo dalla vetta.

Di seguito il comunicato ufficiale della SSC Napoli:

“Victor Osimhen è stato operato questa mattina dal Prof. Tartaro, coadiuvato dal dott. Mario Santagata ed alla presenza del dott. Canonico, per un intervento di riduzione e contenzione delle fratture pluriframmentarie e scomposte dell’osso malare, dell’arco e del pomello zigomatico, del pavimento e della parete laterale dell’orbita, e della diastasi della sutura fronto-zigomatica.

La sintesi dei monconi ossei è stata fatta tramite placche e viti in titanio.

Il giocatore sta bene e resterà in osservazione per qualche giorno.

La prognosi è stimata in circa 90 giorni”

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