Torre Annunziata, il cantante Gerardo Pinto torna libero
Torna libero, dopo tre anni di arresti e domiciliari, il cantante torrese Gerardo Pinto, conosciuto nella sua città ma non solo. “Io con quella storia di droga non c’entro nulla. Sono una persona per bene, non avevo mai avuto problemi con la giustizia, e mi vergogno da morire per quello che mi è accaduto“. Eccole le parole dell’allievo di Sergio Bruni, arrestato insieme ad altre 38 persone nel blitz che il 29 ottobre 2014 smantellò il cartello di “narcos” tra il clan Gionta- Di Gioia-Nuvoletta e Contini, e nel quale Pinto fu ritenuto dalla DDA una specie di “mediatore” tra esponenti della criminalità oplontina e quella romana. “Io con quella gente ho avuto solo rapporti di lavoro – continua Gerardo – non sono stato intermediario di nessuno. I giudici alla fine hanno creduto alle mie parole, e ora tornerò a cantare per la mia gente”
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