Quattro arresti a Benevento: tentata estorsione ai cantieri del metanodotto

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Sarebbero stati quattro strozzini a chiedere quarantamila euro per il pizzo per i canteri di Casalbore e Paduli nelle scorse settimane.

Un blitz del reparto dei carabinieri ha permesso l’arresto di Carmine e Vincenzo De Rosa, rispettivamente di 33 e 37 anni, entrambi di Paduli, Marino Tascione, 53 anni, di Casalbore, Diego Spina, 39 anni, di Casalbore, con l’accusa di tentata estorsione ai danni del cantiere che si occupava della costruzione del metanodotto Snam. I carabinieri hanno iniziato le indagini in seguito a due attentati incendiari avvenuti la prima volta lo scorso agosto.  La notte tra il 6 ed il 7 furono incendiati alcuni mezzi di lavoro nel cantiere di Casalbore. Nel mese successivo toccò ad altri mezzi  siti in zona Paduli.

Secondo le ricostruzioni, sarebbero avvenute cinque intimidazioni, anche a ditte subappaltatrici: venivano richiesti quarantamila euro come protezione per atti incendiari.


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