Portici, in ricordo di padre Vincenzo Afeltra

Omaggio ai suoi ‘figli famosi’: padre Vincenzo Afeltra

Vincenzo Afeltra è nato a Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli, il 14 settembre 1916.

Nel corso del suo ministero, ha dato grande impulso alla crescita morale e civile dell’ottina parrocchiale a lui assegnata. Pertanto, vicino ai suoi figli spirituali, li ha sempre accompagnati nella preghiera presso i maggiori centri di fede mariana e non solo, sia italiani sia stranieri.

Non solo ha seguito spiritualmente i suoi filiani, ma ne ha condiviso con premura i bisogni materiali. In tale ottica, per sollevare dall’indigenza alcune famiglie, ha fondato un accogliente asilo infantile gratuito. Inoltre, ha  istituito una colonia estiva per i fanciulli appartenenti a famiglie disagiate.

Sensibile ai problemi della gioventù, attraverso il varo di iniziative, quali la proiezione di films per ragazzi, le recite teatrali, i giochi individuali e di gruppo, ha attirato all’oratorio migliaia di ragazzi. Sottraendoli ai pericoli della strada, ha curato «… la loro crescita e educazione, rendendoli uomini».

Giovane sacerdote, ha iniziato il suo mandato pastorale, collaborando con il parroco della chiesa porticese del Buon Consiglio con funzioni di vice parroco ed esercitando la «… direzione spirituale dei ragazzi, che mi erano stati affidati fin dal 1942», ospitati nell’Istituto Pennese di Portici.

La comunità parrocchiale dell’Immacolata Concezione di Portici, per ricordare alle future generazioni la figura del primo parroco, monsignor Vincenzo Afeltra, sulla facciata della chiesa fa apporre una lapide.

fonte: teleradio-news.it

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