Pensioni, Boeri: “Non bastano due nuovi assunti per pagare una pensione”

LEGGI ANCHE

“Si aumenta la spesa e si riducono i contributi”

Con le ipotesi del Governo su quota 100 per l’accesso alla pensione e lo stop all’adeguamento della speranza di vita per le pensioni anticipate nel 2019 “il sistema previdenziale è a rischio”. Lo dice il presidente dell’Inps, Tito Boeri a margine di una audizione alla Commissione Lavoro della Camera.

“Si aumenta la spesa e si riducono i contributi – spiega – non bastano due giovani neo assunti per pagare la pensione di uno che esce”. Introdurre nel sistema previdenziale la quota 100 con un minimo di 62 anni di età e 38 di contributi insieme allo stop all’indicizzazione alla speranza di vita per i requisiti contributivi nella pensione anticipata porta a un “incremento del debito pensionistico destinato a gravare sulle generazioni future nell’ordine di 100 miliardi”, ha detto. “Non possiamo esimerci dal lanciare un campanello d’allarme”.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Juve Stabia, sedie girevoli: Fabio Scacciavillani fa un passo indietro, torna Filippo Polcino

Dietrofront nella governance gialloblù: a soli due mesi dall'addio, il dirigente Filippo Polcino torna al comando dopo il passo indietro di Fabio Scacciavillani. Sarà il nuovo Presidente Esecutivo del C.D.A.

Ti potrebbe interessare