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Paralimpiadi Rio 2016, Ciclismo: Francesca Porcellato, un’impresa titanica di bronzo

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“Nothing is impossible!” E’ questo che viene in mente guardando l’ennesima prestazione da urlo di Francesca Porcellatoeroina dei due mondi, capace di conciliare il darsi agonistico sugli sci, con l’atletica e ora con l’handbike, categoria H3.

Il bronzo odierno, in quel di Rio, è solo l’ultimo di una lunghissima serie di successi: 10 medaglie paralimpiche nell’atletica (2 ori, 3 argenti e 5 bronzi) ed un oro nello sci di fondo. Una fame di vittoria insaziabile che ha portato la “rossa volante” a rimettersi in gioco dal 2015 ed iniziare la sua nuova vita agonistica. Una vittoria dietro l’altra ai Mondiali di Nottwil (cronometro e prova sui 42 km), con pochi mesi di preparazione, vale per il fenomeno di Castelfranco Veneto la consapevolezza che un’altra Paralimpiade s’adda fare.

E cosi è stato. Nella corsa contro il tempo in terra carioca, Francesca ha suggellato la sua carriera, che definire titanica è poco, mostrandosi come quella che 28 anni fa a Seoul conquistava il suo primo titolo paralimpico, nell’edizione storica in cui i Giochi Olimpici e Paralimpici avevano la stessa sede. Il medesimo entusiasmo e voglia di guardare tutti dal podio che sia sulla pista d’atletica, sui binari ghiacciati del fondo e sulle asperità dell’asfalto brasiliano. Grazie Francesca!

giandomenico.tiseo@oasport.it

Twitter: @Giandomatrix

Immagine: pagina FB Francesca Porcellato

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