Napoli, scompaiono i negozi di artigiani: arrivano rosticcerie e kabab

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In molti quartieri della città di Napoli, i cittadini avevano avuto una strana impressione: le serrande di alcuni negozi come quelli di abbigliamento erano rimaste chiuse più del dovuto mentre diventavano sempre più frequenti le inaugurazioni di bar, pizzerie e ristoranti facendo cambiare così il volto dei quartieri di ChiaiaVomero. Il primo ha perso l’artigianato per la nascita dei baretti, il secondo è diventato area del food invece dello shopping, mentre nel centro storico si vendono solo fritture e pizze.

Del resto i dati Confcommercio Campania parlano chiaro: dall’inizio dell’anno a giugno il settore della ristorazione ha visto a Napoli città oltre 300 nuove aperture, portando al settore un aumento del 10 per cento destinato a raddoppiare nel secondo semestre. Tutto il settore del food ha avuto un incremento notevole e questo anche grazie all’aumento dei flussi turistici negli ultimi due anni che hanno fatto di Napoli una meta ambita e apprezzata. Negli ultimi tre anni c’è stato infatti un aumento di almeno 20-25 per cento.


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