Napoli, Cpl Concordia: tutti assolti, nessuna prova delle pressioni del clan

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Napoli,  caso Cpl Concordia. Gli elementi acquisiti sono insufficienti per poter affermare che vi siano state pressioni della camorra per determinare la rinuncia del consorzio Eurogas alle concessioni e favorire così la Cpl Concordia per la costruzione della rete del gas in diversi comuni del Casertano. Questo è quanto sostengono i giudici del tribunale di napoli Nord. Nello specifico, all’interno della sentenza è stato dichiarato che gli elementi acquisiti sono insufficienti per poter affermare che tale operazione sia stata propiziata dalla camorra, e che non c’è un coinvolgimento certo del clan dei casalesi, se non  in una fase successiva.

All’interno della sentenza si parla anche del ruolo dell’ex senatore Ds ed ex segretario della commissione Antimafia Lorenzo Diana, che non era imputato nel processo ma risulta indagato nell’ambito di una inchiesta-stralcio della Dda per l’ipotesi di concorso esterno in associazione mafiosa, e che abbia in qualche modo favorito il percorso burocratico della Cpl Concordia, probabilmente per avere visibilità politica.


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