Napoli, chiedevano il “pizzo” nel centro storico: 3 arresti

LEGGI ANCHE

I tre avrebbero estorto denaro ad alcune pizzerie

Tre persone sono state arrestate dai carabinieri Carabinieri perchè avrebbero estorto denaro a una pizzeria del centro storico di Napoli, nella zona di via dei Tribunali, per agevolare le attività del clan camorristico Mazzarella che ha posto il suo interesse su questa zona della città.

La Procura distrettuale ha disposto il fermo (di indiziati di delitto) nei confronti dei tre, che hanno un’età compresa tra i 19 e i 39 anni, eseguito nella mattinata di giovedì il Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri Napoli centro.
L’attività d’indagine, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia presso il Tribunale di Napoli, è scaturita a seguito di numerosi episodi di intimidazione che si sono susseguiti nei primi mesi dell’anno nei confronti delle pizzerie del centro storico che ha visto, in particolare, una collaborazione delle vittime delle estorsioni con le forze dell’ordine. Uno dei tre indagati è stato bloccato sull’isola di Procida che frequenta abitualmente da qualche anno.
Il gip del Tribunale di Napoli, Chiara Bardi, a seguito dell’udienza di convalida tenutasi ieri, ha disposto per i soggetti coinvolti la custodia cautelare nel centro penitenziario di Secondigliano. Un passo in avanti alla lotta al racket che potrebbe fungere da incoraggiamento anche alle altre vittime.

Castellammare: “Noi Moderati” interviene ancora sulla vicenda della vendita dello scoglio di Rovigliano

Il comunicato di Noi Moderati spiega le criticità burocratiche dell'appello alla Regione Campania e sprona le forze cittadine a unirsi per un'acquisizione pubblica comunale.

Ti potrebbe interessare