Juve Stabia – Casertana (1-0): Il podio e il contropodio gialloblè

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Per la nostra rubrica il Podio e il Contropodio vi parliamo della vittoria della Juve Stabia nel derby contro la Casertana, con le Vespe che chiudono la gara sul 1-0

L’analisi espressa nel nostro podio e contropodio su Juve Stabia – Casertana racconta della seconda vittoria consecutiva in altrettante gare casalinghe conquistata dalle Vespe.

La Juve Stabia, dopo l’1-0 rifilato alla Turris, replica il risultato anche contro la Casertana. I falchetti cadono sotto i colpi di Candellone, che dal dischetto fa partire la festa stabiese. Prova di spessore di tutta la squadra guidata da Pagliuca.

PODIO DI JUVE STABIA – TURRIS (1-0)

Medaglia d’oro:

A Giuseppe Leone, autentico pittore nella tela gialloblu della Juve Stabia. Il 55 pennella calcio, pensando e disegnando parabola e linee di passaggio che suggellano il gioco tutto grinta e cuore degli uomini di Pagliuca. Nella sua partita si fa fatica a trovare anche un solo errore: restano negli occhi i servizi illuminanti per i compagni di squadra. Alla qualità, il regista affianca un elevato tasso di quantità e sacrificio che lo rende un vero e proprio tuttocampista. Leone sì ma anche con l’eleganza di una gazzella.

Medaglia d’argento:

Daniele Mignanelli, mancino raffinato e capitano coraggioso della Juve Stabia. Se si andassero a contare i cross che il 19 ha fatto partire nell’arco della gara, la numerazione andrebbe per le lunghe: dal suo sinistro si innescano quasi tutte le azioni più pericolose dei gialloblu. A stupire dell’ex Avellino è la lucidità che non viene mai intaccata dai chilometri macinati sulla fascia; anzi, col passare dei minuti il capitano entra sempre più nel match fino a trasformarlo quasi in un monologo in cui partono cross a ripetizione nell’area della Casertana.

Medaglia di bronzo:

a Leonardo Candellone, implacabile dagli undici metri. Già solo la precisione dal dischetto, fattore non scontato, andrebbe premiata ma al gol dagli undici metri l’attaccante ex Pordenone aggiunge il consueto lavoro sporco, ma brillante per gli equilibri di squadra, con cui sfianca la Casertana. Come un vestito nero, il buon Leonardo sta bene su tutto: da punta cebtrale, da seconda punta, spostato sull’esterno ed anche spalla alla porta, il 27 stabiese incide in modo determinante sui risultati dei Pagliuca Boys. Menzione anche per Kevin Piscopo, troppo bersagliato da critiche ingenerose nelle ultime settimane, che con il suo ingresso ha mandato definitivamente in tilt la Casertana.

CONTROPODIO

Del contropodio resta solo il titolo. Prestazione tra le migliori, per continuità, quantità e qualità, della Juve Stabia che, anzi, avrebbe probabilmente meritato anche un risultato a favore più rotondo.


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