L’Italia è agli ottavi, anche senza Mbappé…

L’Italia di Mancini è agli ottavi di finale, anche senza i famosi “fuoriclasse” ma con il gruppo: quello che veramente  conta

L’Italia è agli ottavi, anche senza Mbappé…

 

Altra sfida, altro tris! All’Olimpico di Roma l’Italia di Roberto Mancini vince e convince ma soprattutto strappa il pass per gli ottavi di finale di Euro2020.

 

Il sogno continua…

Una vittoria, la seconda su due, per gli azzurri che continuano a convincere sotto un aspetto in particolare: il gioco. La squadra plasmata da Mancini ha un’identità molto chiara, si gioca al massimo a due tocchi e con velocità.  Nel primo tempo infatti un’azione da gol nasce direttamente dalla metà campo difensiva; con semplicemente nove tocchi gli azzurri capovolgono l’azione per arrivare a creare difficoltà a Sommer. Una squadra plasmata a pennello dal Commissario Tecnico Mancini, che più di una nazionale  sembra aver creato una vera e propria squadra di club, nell’auguro che il meglio ancora deve venire.

 

Il muro azzurro

Ancora una volta va esaltato però il lavoro anche ieri ottimo della difesa. L’Italia riesce a non subire gol, anche se questa volta soffre leggermente di più. Sarà stata forse l’assenza di Chiellini, uscito per infortunio per poi esser sostituito da Acerbi, o anche le ottime qualità della Svizzera di Petkovic nel reparto offensivo. Ma chi si è fatto trovare ben preparato è stato comunque Donnarumma, autore di un paio di parate di super spessore che gli hanno permesso di mantenere ancora i pali inviolati. In attesa di sapere notizie su Chiellini comunque, il blocco dei quattro, che vedeva ieri Di Lorenzo al posto di Florenzi, può essere tranquillamente confermato non solo per quanto fanno in fase difensiva, ma anche per l’apporto che danno in fase d’impostazione.

 

Un’Italia…Loca!

Come si possono non spendere due parole sull’MVP di serata: Manuel Locatelli. La sua è una storia un po’ particolare. Certo non capita a molti a ventidue anni di realizzare una doppietta con l’Italia in un Europeo, ma Locatelli è qualcosa in più di un semplice centrocampista. Partendo forse dalla presupposto che può giocare ovunque nel centrocampo: regista, come già fa a Sassuolo, o mezz’ala, come preferisce occuparlo Mancini. Bravo dunque sia in fase di impostazione che nel recupero dei palloni con ottimi miglioramenti anche negli inserimenti. Insomma, la domani dunque nasce spontanea: Locatelli è un centrocampista completo? Se non lo è ancora, di sicuro, poco ci manca. E pensare che aveva iniziato questo Euro2020 per essere la riserva di Verratti.

 

Avanti così

E’ questa la nostra Italia. Sì, la nostra. Quella che ci fa sognare, che ci piace, che vince e che diverte. La nazionale che non vanta fenomeni come Mbappé ma un gruppo che non può essere sostituito. L’unione fa la forza si dice ed è questo il motto che spingono gli uomini di Mancini in un percorso che è appena iniziato e che ci auguriamo possa finire il più tardi possibile. Vietato illudersi, ma che si affrontino tutte le partite con questa energia, continuando su questa strada, anche contro il Galles domenica per il primo posto nel girone.  Solo così potremmo dire: con questa Italia, batterci sarà difficilissimo.

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