Uno dei punti di forza del Napoli, finora, è stato il modulo: cambiato dopo tre partite, passato dal 4-3-1-2 al 4-3-3, è stato uno dei motivi della grande stagione della squadra di Maurizio Sarri. Adesso, però, secondo l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport “dopo 25 giornate il gioco del Napoli sotto certi aspetti è abbastanza scontato e non ha formule diverse per aggirare le contromosse degli allenatori avversari. Tutti conoscono il gioco impostato da Sarri e si regolano di conseguenza, difendendo più bassi e più corti ed il tecnico napoletano è più propenso a far girare gli uomini che a modificare qualcosa sul piano tattico”.
Un’unica visione per la città: il progetto di Matt Rizzetta e il modello polisportiva per Napoli
Castellammare, incidente sul lavoro in via Pioppaino: 69enne precipita dal trabattello