Gattuso: “Avevamo toccato il fondo, riaccendere l’entusiasmo è stato un passo avanti”

LEGGI ANCHE

Gattuso: “Contro la Fiorentina avevamo toccato il fondo, riaccendere l’entusiasmo della città è stato un passo avanti. Ora pensiamo partita dopo partita”

L’allenatore del Napoli, Rino Gattuso, è intervenuto in conferenza stampa prima della partita contro il Lecce.
Queste le sue parole:Contro la Fiorentina avevamo toccato il fondo, per noi è stato davvero imbarazzante. Non ci voglio neanche pensare.”

Abbiamo il dovere di preparare ogni partita, poi alla fine vedremo dove arriveremo.
Abbiamo la consapevolezza di esseri forti, ma oggi la società sa di valere 30 punti.
Insigne ha detto che hanno fatto danni? Sì, i danni li abbiamo fatti tutti. Li ho fatti io, li ha fatti lui e li hanno fatti i suoi compagni. Tutti.
In questo momento non possiamo permetterci di pensare a obiettivi futuri. Pensiamo solo alla prossima partita. Abbiamo riacceso l’entusiasmo in città e già questo è stato un passo in avanti.
Ora bisogna solo pensare gara dopo gara, con la consapevolezza che se siamo uniti siamo una squadra forte”.

Il tuo futuro? Non ha importanza: ho un contratto di un anno e mezzo con delle opzioni. In questo momento non ho fretta, penso all’oggi. Posso dire di sentirmi orgoglioso di essere l’allenatore di questa squadra. La priorità è esprimere il calcio che merita questa città, non il mio futuro”

Non ha importanza: ho un contratto di un anno e mezzo con delle opzioni. In questo momento non ho fretta, penso all’oggi. PGattuso fondoosso dire di sentirmi orgoglioso di essere l’allenatore di questa squadra. La priorità è esprimere il calcio che merita questa città, non il mio futuro”Non ha importanza: ho un contratto di un anno e mezzo con delle opzioni. In questo momento non ho fretta, penso all’oggi. Posso dire di sentirmi orgoglioso di essere l’allenatore di questa squadra. La priorità è esprimere il calcio che merita questa città, non il mio futuro” Gattuso fondo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Juve Stabia, addio a Giuseppe Viganò: Scompare un’icona del calcio “romantico” stabiese

Difensore esemplare tra il 1969 e il 1972, collezionò 122 presenze lasciando un segno indelebile. Il cordoglio del club e della comunità di Castellammare

Ti potrebbe interessare