Foggia, in manette il vicepresidente Massimo Curci. Le accuse mafia e riciclaggio
Il denaro incassato con una serie di reati di natura fiscale sarebbe stato riciclato e utilizzato dal vicepresidente onorario del Foggia Ruggiero Massimo Curci “per il pagamento in nero degli stipendi” di calciatori e allenatori della squadra pugliese. Lo scrive il Gip di Milano nell’ordinanza di arresto per il commercialista, indicando tra i beneficiari – per una somma di 15.050 euro – anche l’attuale allenatore del Benevento Roberto De Zerbi. La circostanza emerge da una serie di appunti sequestrati al fratello di Curci. (Ansa)
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