Castellammare, studenti dell’Alberghiero in rivolta, chiudono i libri: “Così non possiamo fare lezione”

Castellammare, studenti dell’Alberghiero in rivolta, chiudono i libri: “Così non possiamo fare lezione”

Una situazione diventata intollerabile per gli studenti della scuola Alberghiero di Castellammare di Stabia, per cui hanno deciso unanime di protestare. Costretti a fare lezione in aule gelide per via degli impianti di riscaldamento fuori uso, i ragazzi hanno indetto uno sciopero. Giovanni Amore e Gennaro Palmigiano, i due rappresentanti d’Istituto, hanno guidato la protesta contro la ditta che si occupa del funzionamento del riscaldamento nella struttura scolastica e contro le istituzioni di Castellammare di Stabia, che sembrano indifferenti difronte al disagio degli scolari.

Non uno sciopero in piazza, ma nell’istituto stesso: i ragazzi sono entrati nelle aule fredde, hanno incrociato le braccia e si sono rifiutati di fare lezione. Il freddo in città è arrivato da un bel po’ ormai e gli studenti dell’Alberghiero sono stati costretti a studiare come se lo facessero per strada, con giubbotti addosso e, per i più freddolosi, anche con sciarpa e cappello. Hanno fatto più volte presente il loro bisogno di un impianto di riscaldamento funzionante, ma visto che le loro richieste sembravano parole gettate al vento, hanno deciso di scioperare.

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