Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Sky al termine del pareggio contro l’Udinese. Ecco le sue dichiarazioni:
“Soddisfatto del secondo tempo? C’è stata la reazione di atteggiamento, può essere un segnale positivo ma il primo tempo è stato molto negativo. Il momento difficile resta per quello fatto proprio nei primi 45′ minuti. Deve scoccare una scintilla per cancellare questo momento che resta complicato. L’occasione arriva martedì, dove con tutte le nostre forze dobbiamo vincere e chissà che quella non possa essere la scintilla. Nel secondo tempo abbiamo spinto di più coi terzini, abbiamo messo Llorente per creare spazio in area e siamo andati molto meglio. Progetto? Io mi sento sempre più coinvolto… più coinvolto adesso che quando le cose andavano bene. Genk? Dobbiamo utilizzare la faccia della Champions e non quella dimostrata in campionato. La preoccupazione in questo momento prevale sulla lucidità, sulla chiarezza e sul coraggio. Spogliatoio sfiduciato o polveriera? Assolutamente no. Insigne? Non aveva fatto bene nel primo tempo ma così come altri. Ho solo cercato di modificare l’assetto. Si sente molto responsabile essendo il capitano. Pensato di lasciare? No mai. Le cose più male sono andate poi meglio andranno”
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