La Juve Stabia senza Mister Abate in panchina e col veleno in corpo dopo il pari con la Samp, le Vespe volano al "Martelli" per un'altra prova di maturità di un campionato comunque super positivo
Punito uno sfogo al 93° minuto. Una decisione burocratica del Giudice Sportivo che ignora l'adrenalina del campo e pretende di trasformare gli stadi in conventi.
Il tecnico analizza il pari con la Sampdoria difendendo il progetto: "Pochi tiri subiti contro una big, il percorso di crescita continua, dobbiamo migliorare"
Il tecnico gialloblù presenta la sfida del Menti chiedendo continuità dopo Avellino: un risultato positivo sarebbe un passo gigantesco verso la salvezza.
Il tecnico gialloblù promuove la prova di carattere al Partenio: "Decimo clean sheet stagionale, la salvezza è sempre più vicina. E dopo i conti chiusi, non andremo in vacanza".
Tra l'emergenza infortuni e l'insidia delle palle inattive, la Juve Stabia punta sull'identità e il calore del pubblico. Sotto gli occhi dei nuovi soci, le Vespe cercano l'impresa.
Il tecnico delle Vespe analizza il pari dell'U-Power Stadium: elogi per il coraggio dei giovani e per la crescita di Zeroli, ma richiamo all'ordine sulla quota 46 punti.
Al Romeo Menti va in scena una gara pazza: le Vespe si fanno rimontare due volte il doppio vantaggio. Abate: "Stanotte non si dorme, lezione durissima ma dobbiamo crescere".
Tra il ricordo di un martedì maledetto e la voglia di chiudere i conti salvezza: le Vespe cercano al Menti i punti per inviare un messaggio forte al campionato.
Il tecnico delle Vespe alla vigilia del match del Mapei: "Loro feriti e letali in ripartenza. Il mercato? Fatto di necessità virtù, ora conta solo la forza del gruppo"