Il Teatro Karol si riempie di entusiasmo e passione nel nome di Raffaele Viviani. È andato in scena questa mattina, registrando una grandissima partecipazione, l’esito del laboratorio teatrale “Noi e Don Rafele”. Il progetto, rivolto agli studenti delle scuole superiori cittadine, ha permesso ai più giovani di riscoprire da vicino l’immenso patrimonio del drammaturgo stabiese.
I Giovani Protagonisti sul Palco
Punti Chiave Articolo
L’iniziativa, sapientemente curata da Anna Spagnuolo e Camilla Scala, ha rappresentato il coronamento di un lungo ed emozionante percorso didattico e artistico. Dopo il successo del debutto mattutino dedicato alle scuole, lo spettacolo prevede una replica aperta al pubblico questa sera alle ore 20:30 presso il Teatro Karol, offrendo a tutta la cittadinanza l’opportunità di applaudire il lavoro dei ragazzi.
Questo laboratorio è il momento conclusivo del vasto programma di celebrazioni promosso e finanziato dal Comune di Castellammare di Stabia – attraverso l’Assessorato all’Istruzione e all’Identità – inaugurato a marzo 2025 per onorare il 75esimo anniversario della scomparsa del grande maestro.
Un Anno di Iniziative e Riscoperta Culturale
Il lungo percorso celebrativo ha saputo coinvolgere attivamente la città e il mondo scolastico, con il chiaro obiettivo di valorizzare e tramandare l’eredità di Viviani alle nuove generazioni. Tra gli appuntamenti di maggior rilievo che hanno scandito questi mesi, spiccano:
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Convegni e Tavole Rotonde: Incontri e momenti di approfondimento con studiosi ed esperti del settore per sviscerare l’opera vivianea.
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La Digitalizzazione dell’Opera: Un prezioso dono alla città da parte della professoressa Antonia Lezza e dell’Università degli Studi di Salerno, che ha reso fruibile l’intera produzione del drammaturgo in formato digitale.
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La Mostra Fotografica: Grande interesse ha suscitato “Viviani in un click”, un’esposizione realizzata da Pietro Masturzo su iniziativa del Centro Studi sul Teatro Napoletano, Meridionale ed Europeo, presieduto dalla stessa Antonia Lezza.
Il Centro Antico come Teatro a Cielo Aperto
Oltre agli spazi teatrali convenzionali, le celebrazioni hanno invaso le strade cittadine. Parallelamente agli appuntamenti istituzionali, il centro antico di Castellammare si è trasformato in un palcoscenico diffuso. Tra le iniziative più apprezzate, una vibrante serata teatrale e musicale organizzata dalla “Tavole da Palcoscenico Academy” di Iolanda e Maia Salvato, in sinergia con il Comitato Borgo Antico e con il prezioso coinvolgimento delle varie scuole di teatro del territorio.
Il Prossimo Appuntamento: “Cortile di donna”
A completamento di questa ricca programmazione, la Città di Castellammare proporrà al pubblico un ultimo spettacolo teatrale: mercoledì 15 aprile alle ore 20:30, sempre sul palco del Teatro Karol, andrà in scena “Cortile di donna”. Lo spettacolo, di Renato Giordano e con Antonella Morea, è un suggestivo omaggio ispirato alla figura di Luisella Viviani, amata sorella del drammaturgo. (Per informazioni e prenotazioni è possibile rivolgersi direttamente al botteghino del teatro, fino a esaurimento dei posti disponibili).
L’Orgoglio delle Istituzioni
L’intera rassegna ha dimostrato concretamente come il teatro possa essere un potente collante sociale e formativo. A sottolineare l’importanza dell’evento e la risposta della città sono le parole congiunte del Sindaco Luigi Vicinanza e dell’Assessore all’Educazione e all’Identità Annalisa Di Nuzzo:
“Un percorso ricco e partecipato che ha restituito centralità alla figura di Raffaele Viviani, confermando il valore della cultura e del linguaggio del teatro come strumenti di crescita, identità e coesione per l’intera comunità. Grazie a queste iniziative, che hanno coinvolto soprattutto il tessuto giovanile della città, i nostri ragazzi si sono riappropriati di un’importante eredità culturale rendendola viva e attuale.”






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